Dairago si conferma terra di fede e di vocazioni. La comunità ha accolto con gioia e partecipazione don Nicolò Frattolillo, che nei giorni scorsi ha celebrato insieme ai suoi concittadini l’inizio del suo ministero sacerdotale dopo l’ordinazione ricevuta dall’arcivescovo di Milano.
Un momento particolarmente sentito per il paese, che vede un proprio figlio intraprendere il cammino del sacerdozio. Don Nicolò, 36 anni, arriva a questo traguardo dopo un percorso umano e professionale tutt’altro che ordinario. Laureato in Scienze e Tecnologie Geologiche, ha sempre coltivato una forte passione per la geologia e per lo studio della Terra. Una vocazione maturata nel tempo, fino alla svolta decisiva arrivata durante un pellegrinaggio con il Pime, esperienza che gli ha permesso di interrogarsi più profondamente sul senso della propria vita e di riconoscere la chiamata al sacerdozio.
La sua ordinazione rappresenta motivo di orgoglio per l’intera comunità dairaghese, che ha voluto stringersi attorno a lui con affetto e riconoscenza. Tra i messaggi di auguri anche quello della sindaca Paola Rolfi, che ha voluto esprimere pubblicamente la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intero paese.
«Ciao don Nicolò – scrive in una nota il primo cittadino – ti auguro di annunciare la Buona Novella con l’umiltà, la forza e lo spirito di servizio che il Signore ti ha donato. Sono convinta che saprai coltivare con cura questi doni e metterli generosamente a disposizione delle persone e delle comunità che incontrerai in questo cammino».
Parole che ben sintetizzano il sentimento di una comunità che guarda con affetto e speranza al futuro del nuovo sacerdote. Per don Nicolò si apre ora una nuova fase della vita, dedicata al servizio della Chiesa e delle persone, nella consapevolezza che la vocazione, come lui stesso ha raccontato, nasce spesso dall’incontro con gli altri e dalla disponibilità a lasciarsi guidare da un progetto più grande. Un percorso che da Dairago lo porterà ora a mettersi al servizio delle comuni












