Il mondo del giornalismo locale e quello del ciclismo piangono Enrico Borghetti, storico cronista sportivo, dirigente e punto di riferimento per intere generazioni di appassionati. Con la sua morte se ne va una figura che ha raccontato il ciclismo con competenza, passione e autentico amore per il territorio, diventando negli anni una delle firme più conosciute del settimanale Settegiorni e un volto familiare per chiunque abbia vissuto le corse e la vita della storica Società Ciclistica Biringhello.
Per decenni Borghetti ha seguito gare, raccontato imprese sportive, valorizzato i giovani talenti e custodito la memoria del ciclismo rhodense. Ma il suo impegno non si è fermato alla cronaca: è stato anche dirigente della S.C. Biringhello, dedicando tempo ed energie soprattutto alla crescita dei ragazzi, trasmettendo loro non soltanto la passione per la bicicletta, ma anche i valori dello sport, del rispetto e della condivisione.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio a Rho e in tutto il territorio. Tantissimi i messaggi di affetto di amici, sportivi, dirigenti e colleghi che hanno condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia.
Tra i ricordi più toccanti c’è quello del consigliere regionale Carlo Borghetti, che ha affidato ai social un commosso saluto:
“Ciao, Borghettone… Per uno come me, che si chiama Borghetti, e che è nato e cresciuto a Biringhello, la scomparsa oggi di Enrico Borghetti è come la scomparsa di un pezzettino di storia locale. In molti lo abbiamo simpaticamente chiamato tante volte ‘il Borghettone’, per via della sua taglia, sempre ricambiati dalla sua straripante simpatia. Ha rappresentato davvero un pezzo della gloriosa storia del ciclismo locale: per quanto profondamente conosceva il ciclismo e i suoi protagonisti, per quanto ne ha scritto per tanti anni, soprattutto su Settegiorni, e per quanto ne è stato dirigente nella S.C. Biringhello, soprattutto coi più piccoli. Ma più di tutto lo ricorderemo sempre con affetto per la sua umanità, che veniva prima di tutto il resto. Persino prima del ciclismo.”
Parole che raccontano perfettamente chi fosse Enrico Borghetti: un uomo capace di mettere sempre al centro le persone, prima ancora delle notizie e dei risultati sportivi.
Anche la redazione di Ticino Notizie desidera esprimere la propria vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Settegiorni, che perdono un professionista serio, appassionato e profondamente legato alla sua comunità. Nel giornalismo locale ci sono persone che, con il loro lavoro quotidiano, diventano parte integrante della storia di un territorio. Enrico Borghetti era una di queste.
Alla famiglia Borghetti e a tutta la redazione di Settegiorni giungano le più sincere e sentite condoglianze da parte della direzione e della redazione di Ticino Notizie. Il suo ricordo continuerà a vivere nelle pagine che ha scritto, nelle corse che ha raccontato e nell’affetto di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.












