Si sono concluse le ricerche di un uomo a Castelletto di Cuggiono che, nel pomeriggio di oggi, dopo essere entrato nelle acque del fiume Ticino non è più riuscito a riemergere. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili delfuoco. E’ stato identificato in un uomo di origini peruviane che si era recato al Ticino con i familiari.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è stato visto entrare in acqua nei pressi del noto ristorante “Da Bruno”. Chi ha assistito alla scena, non vedendolo tornare a galla, ha immediatamente lanciato l’allarme, facendo scattare la macchina dei soccorsi in codice rosso.
La risposta dei servizi di emergenza è stata immediata. Sul posto sono giunti tempestivamente i soccorritori dell’Azzurra Soccorso di Cuggiono, un’automedica per il supporto sanitario avanzato e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Inveruno Attualmente sono impegnati nelle operazioni di perlustrazione anche gli specialisti del SAF (Spelo-Alpino-Fluviale) dei Vigili del Fuoco, che Hanno battuto la zona e seguendo la corrente del fiume.
Le operazioni di ricerca si sono concluse con il suo ritrovamento. Il Ticino, storicamente noto per le sue correnti insidiose e i mulinelli improvvisi, si conferma purtroppo un tratto d’acqua che richiede la massima prudenza. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.











