«Apprendo dalle notizie della stampa che durante le prime ore di ieri, a Garbagnate Milanese, ci sono stati momenti di alta tensione dove due giovanissimi ragazzi sarebbero stati feriti da un’arma bianca.
E’ evidente come quella degli accoltellamenti in tutta l’area della città Metropolitana milanese sia diventata una vera e propria piaga. Fortunatamente però, sia le Forze dell’Ordine che la Magistratura, possono ora contare sul Decreto Sicurezza fortemente voluto e finalmente approvato dal Governo Meloni nonostante la pelosa opposizione della Sinistra. Uno strumento validissimo dal momento che il Decreto prevede un capitolo specifico per l’uso delle armi bianche. In particolare, da 3 a 6 mesi di reclusione, per chi porta fuori di casa una lama superiore agli otto centimetri senza un giustificato motivo.
Vietata anche la vendita o la cessione di coltelli ai minori di 18 anni e sanzioni da 200 a 1.000 euro per i genitori di quei minorenni che vengono trovati in possesso di un’arma da taglio. Chiedo quindi l’identificazione dei responsabili delle gravi aggressioni di questa mattina all’alba, poi l’applicazione senza sconti di tale Decreto a difesa di una cittadinanza che dai centri delle nostre città alle periferie è sempre più allarmata dinanzi all’emergenza rappresentata da tale fenomeno».
Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.












