Aveva già ucciso l’uomo arrestato ieri mattina a Cinisello Balsamo per l’omicidio del padre, incendiato e colpito con un oggetto contundente. Nel dicembre 2017 il 47enne era stato collocato in una Rems perché ritenuto incapace di intendere e di volere per problemi psichiatrici dopo essere stato processato con il rito abbreviato per omicidio preterintenzionale: aveva tirato un pugno a un uomo che ha sbattuto contro una colonna perdendo la vita.
Ritenuto capace di partecipare al processo era invece stato applicato a una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza per la durata di 5 anni. Dieci giorni prima di quel fatto era stato accusato di lesioni dolose nei confronti dell’allora convivente della madre, aggredito sempre nella loro abitazione del comune del milanese. Il Procuratore di Monza, Claudio Gittardi, che coordina l’indagine dei carabinieri sta acquisendo gli atti della storia giudiziaria dell’uomo, attualmente ricoverato in psichiatria, per capire quando sia uscito dalla Rems.
Tra i primi accertamenti dell’inchiesta ci sono quelli per capire se abbia prima appiccato il fuoco, forse al letto della vittima, 73 anni, e poi lo abbia colpito oppure viceversa.














