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Task force congiunta contro il degrado alla Gabana di Bià

L'operazione congiunta tra il Parco del Ticino ed il Comune di Abbiategrasso vuole essere un forte segnale di ripristino della legalità e si inserisce in un piano di azioni mirate a contrastare il degrado e sanzionare le condotte illecite delle spiagge lungo il Ticino

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Nuovo servizio congiunto straordinario sul fronte della tutela ambientale e della sicurezza nel Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Questa volta la task force ha visto impegnati nella giornata di ieri, domenica 26 luglio, due Guardiaparco, nove Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) dell’Ente dei distaccamenti di Magenta, Motta Visconti e Gallarate coordinate da Alessia Spada, e gli agenti della Polizia Locale di Abbiategrasso. L’intervento, nato dalla collaborazione tra il Parco e l’Amministrazione comunale, si è concentrato sulla spiaggia del Ticino in località “La Gabana”, dove da tempo venivano segnalate situazioni di degrado e inciviltà.

La Gabana rappresenta uno storico punto di riferimento e un’oasi estiva per la comunità di Abbiategrasso. Donata ai cittadini dal Commendator Amedeo Ruini e oggi inserita in un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) del Parco del Ticino. L’area è rinata a più riprese dopo le piene del fiume, diventando una tappa fondamentale per ciclisti, camminatori e amanti della natura.

Negli ultimi tempi, tuttavia, la situazione nell’area si è fatta critica. Ogni domenica la spiaggia registra un notevole afflusso di frequentatori, per la maggior parte stranieri, ed è purtroppo teatro di episodi di degrado. Anche lo scorso anno le Guardie Ecologiche Volontaria (GEV) del Parco Lombardo della Valle del Ticino, nel corso dei servizi ambientali, avevano riscontrato abbandono indiscriminato di rifiuti, dalle cartacce ai residui di picnic e grigliate, fino a materiale pericoloso come batterie per automobili e ingenti quantità di mozziconi. Oltre alla sosta selvaggia con parcheggi che compromettevano la viabilità e danneggiavano l’ambiente naturale. A questi si sono aggiunte alcune segnalazione da parte di cittadini di disturbo della quiete pubblica con musica ad alto volume, consumo eccessivo di alcolici e raduni non autorizzati.

“Quanto realizzato domenica a La Gabana rappresenta un segnale chiaro: il Parco del Ticino non arretra di un passo di fronte al degrado e all’illegalità – dichiara il Presidente dell’Ente Parco, Ismaele Rognoni – Abbiamo ascoltato le numerose segnalazioni dei cittadini che chiedevano più controlli, più sicurezza e maggior tutela di un luogo simbolo del territorio. A loro abbiamo dato una risposta concreta. Ringrazio l’amministrazione comunale di Abbiategrasso, la Polizia Locale, i nostri Guardiaparco e le nostre GEV per l’importante operazione svolta insieme. I controlli hanno riguardato per la maggior parte cittadini di origine straniera ai quali abbiamo ricordato, con fermezza, il rispetto dell’ambiente, delle regole e della convivenza civile. Non è facoltativo, è un dovere di tutti. Chi pensa di trasformare il Parco in una terra selvaggia ha sbagliato posto – conclude il Presidente – continueremo ad essere presenti sul territorio con servizi così incisivi perché sicurezza, legalità e tutela dell’ambiente camminano insieme”.

Nella mattinata di ieri le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e i Guardiaparco dell’Ente hanno identificato trenta nuclei familiari, in gran parte di origine sudamericana, presenti nell’area.

L’intervento si è rivelato un’importante occasione per dare continuità al prezioso lavoro di informazione e sensibilizzazione rivolto ai cittadini. L’obiettivo principale resta infatti la divulgazione delle buone pratiche necessarie per tutelare e conservare un patrimonio naturalistico di straordinario valore. Durante le attività, il personale ha ricordato ai visitatori le regole fondamentali per la fruizione corretta della spiaggia: parcheggiare l’auto nei posteggi dedicati, non accendere fuochi e non abbandonare i rifiuti.

“Come preannunciato nell’ultimo Consiglio Comunale, pur nel rispetto della doverosa riservatezza operativa, siamo riusciti a mettere in campo un’azione di controllo coordinata e unitaria nella località Gabana – aggiunge Valter Bertani, assessore con delega ai Rapporti con il Parco –. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Parco del Ticino con le sue Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), alla Polizia Locale e al Corpo dei Vigili del Fuoco. La zona della Gabana rappresenta un patrimonio naturale di fondamentale importanza per il nostro territorio, che cerchiamo di tutelare con tanto sforzo. Proprio per questo, oltre a confermare che seguiranno ulteriori controlli mirati e incisivi, ribadisco la necessità di valutare un pedaggio per l’accesso in auto: una soluzione già adottata in molte altre località di pregio per promuovere il rispetto dell’ambiente e un turismo responsabile”.

Ai ringraziamenti si unisce anche il sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, che sottolinea l’importanza del presidio territoriale: “Esprimo profonda gratitudine a tutte le forze scese in campo per aver contribuito in modo decisivo alla tutela di un’area così preziosa per la nostra comunità. La sinergia con il Parco è strategica: la Gabana necessita di un monitoraggio costante, un obiettivo che possiamo garantire solo attraverso un impegno congiunto e continuativo”.

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