In Lombardia i Comuni al ballottaggio
del 7 e 8 giugno sono sei: Lecco, Legnano, Mortara, Somma
Lombardo, Viadana e Vigevano. L’unico capoluogo di provincia e’
Lecco dove si sfideranno il sindaco uscente del centrosinistra,
Mauro Gattinoni, e lo sfidante del centrodestra Filippo
Boscagli, ex capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio
comunale. Il secondo ha sfiorato l’elezione al primo turno, con
il 48,6% dei voti; mentre Gattinoni si e’ fermato a 42,5%. Ma al
ballottaggio la corsa e’ tutta aperta.
Il Comune piu’ grande della Lombardia
che torna al voto e’ Vigevano, in provincia di Pavia. Qui aveva
fatto discutere la scelta della Lega locale di candidare due
esponenti della comunita’ musulmana, decisione sconfessata poi
dai vertici del partito. Al ballottaggio si sfideranno Rossella
Buratti e Paolo Previde Massara. Entrambi sono civici non
organici ai partiti. La prima, avvocata di 60 anni, ha riunito
il centrosinistra e ottenuto il 34,3% dei voti al primo turno.
Massara, medico chirurgo appoggiato da Forza Italia, ha preso il
24,4%. Ma bisogna vedere che cosa faranno gli elettori del resto
del centrodestra che aveva appoggiato due candidati rimasti
esclusi dal ballottaggio: Riccardo Ghia (21,5%, Lega e Fratelli
d’Italia) e Furio Suvilla (14,2%) appoggiato dal generale
Vannacci. Vigevano era una roccaforte leghista.
A Legnano,
Comune del milanese, ha fatto discutere l’appoggio della
vannacciana Carolina Toia (forte di oltre il 10% del primo
turno) al candidato del centrodestra in vista del ballottaggio.
Quest’ultimo e’ Mario Almici (39,9% al primo turno), sfidera’ il
sindaco uscente di centrosinistra Lorenzo Radice (che parte dal
43,1%). A differenza che per Almici, per Radice e’ sfumato
l’apparentamento ufficiale con Federico Amadei, che al primo
turno era sostenuto da Osservatorio Civico, 5 Stelle, Avs e
Rifondazione comunista e che si era fermato al 6,75%.
A Mortara
(Pavia) si sfideranno Fabio Farina (lista civica Sveglia
Mortara), 37,9% al primo turno, e Vittorio Testa, sostenuto
dalla coalizione del centrodestra, arrivato al 32,9%. A Somma
Lombardo (Varese) il confronto sara’ tra Silvio Pezzotta (Lega,
Forza Italia, Fratelli d’Italia, Uniti per Somma, Udc e Futuro
per Somma Lombardo – Noi Moderati), 44,5% al primo turno, e
Stefano Aliprandini (Pd, Civici per Somma, Somma Futura e
Sinistra per Somma), 46,8%.
Infine a Viadana (Mantova) se la
vedranno Mara Azzi e Nicola Cavatorta. Azzi (con il sostegno di
Forza Italia-PPE -Azzurri in Movimento, Viadana in Salute, Il
Grande Fiume, Lega, Viadana Davvero-Noi Moderati) ha ottenuto il
maggior numero di voti al primo turno, totalizzando il 35% dei
voti. Cavatorta (con il supporto di Fratelli d’Italia, Viadana
in Testa, Legalita’ e Territorio) era arrivato al 29,3%.














