Si sono concluse al PalaRubini di Trieste le Finali della Next Gen Under 19 femminile, il campionato organizzato in collaborazione FIP-LBF e riservato alle migliori squadre U19 d’Italia.
A vincere la prima edizione della Next Gen al Femminile è stato il Geas Basket Academy, che ha piegato in finale l’Umana Reyer Venezia 75-68 al termine di una partita piena di contenuti tecnici e vinta nel secondo tempo con un break arrivato a cavallo degli ultimi due quarti. E con la storica casacca della franchigia milanese si è distinta Emilia Magni, 17 anni (è nata il 17 gennaio 2009), 174 centimetri di altezza, figlia d’arte (papà Michele è stato giocatore del glorioso Tony Boutique di coach Ezio Romolo) e orgoglio di mamma Melissa.
Sul gradino più basso di un ideale podio è salita la SSN Next Gen Team, che nella “finalina” ha avuto la meglio su Costa Masnaga (79-61). A seguire Faenza Basket Project, Futurosa Forna Trieste, Libertas Moncalieri e Basket Roma.
Alla squadra vincitrice e a tutte le altre 7 formazioni partecipanti a questa edizione della Finale Next Gen Under 19 Femminile sono giunti i complimenti del presidente della FIP Giovanni Petrucci.
Nel miglior quintetto del torneo sono state votate Giulia Olandi (Costa Masnaga), Isabel Hassan (Venezia), Olivia Ostoni (Geas), Carlotta Cocuzza (SSN Next Gen Team) e Divine Obaseki (Moncalieri).
Miglior coach Anna Gini, allenatrice dell’Umana Reyer Venezia.
Tutte le gare delle Finali sono state trasmesse live sul canale Youtube Italbasket e su flima.tv.
Play by Play e Statistiche su FIP Stats.
La Classifica finale
1. Geas Basket Academy
2. Umana Reyer Venezia
3. SSN Next Gen Team
4. Costa Masnaga
5. Faenza Basket Project
6. Futurosa Trieste
7. Libertas Moncalieri
8. Basket Roma
IL TABELLINO DELLA FINALE
Umana Reyer Venezia-Geas Bk Academy 68-75 (19-18, 18-23, 14-15, 17-19)
Umana Venezia: Sablich 10 (5/11, 0/8), Rigoni 2 (0/2), Dalla Libera, Bonollo, Bianco Rossignoli 12 (2/3, 2/2), Zuccon 3 (1/4), Meggiolaro 5 (1/5, 1/2), Hassan 19 (6/13, 2/5), Dal Zilio 2 (1/1, 0/1), Fajardo, Zampieri, D’Este 15 (5/13, 0/1). All. Gini
Geas: Appetiti 2 (1/1), Poma 3 (0/3, 1/5), Trezzi 5 (1/3, 1/3), Penda Ciaravolo 2 (1/2), Tibaldi 5 (1/4, 1/1), Castillo, Bettoni 15 (6/9, 1/3), Minora 3 (0/3), Ostoni 24 (5/8, 4/8), De Lise 2 (1/4), Rovello 2 (0/0), Magni 12 (6/9, 0/3). All. Pirola
Il Geas Basket Academy conquista l’Anello imponendosi 75-68 al termine di una gara intensa e sempre combattuta. Dopo un primo quarto chiuso avanti dalle venete di misura (19-18), la formazione di Pirola ha preso progressivamente il controllo della partita grazie a un secondo periodo da 23 punti che ha permesso alle rossonere di andare all’intervallo lungo con 4 lunghezze di vantaggio. L’allungo decisivo è arrivato nel terzo quarto, quando il Geas è riuscito a scavare il solco che avrebbe poi difeso fino alla sirena finale. Protagonista assoluta della fuga è stata Olivia Ostoni, che con il suo talento offensivo ha colpito ripetutamente la difesa veneziana, trovando canestri pesanti sia dall’arco sia in penetrazione. I suoi 24 punti, frutto di un eccellente 5/8 da due e 4/8 da tre, hanno rappresentato il motore dell’attacco lombardo nel momento chiave dell’incontro. Accanto a lei è stato fondamentale anche il contributo di Rebecca Bettoni, autrice di 15 punti, e di Emilia Magni, che ha aggiunto 12 punti con un ottimo 6/9 da due punti.
L’Umana Reyer non ha però mai smesso di lottare. Nell’ultimo quarto le lagunari hanno tentato più volte di riaprire la sfida affidandosi soprattutto a Isabel Hassan, la migliore delle sue con 19 punti. L’esterna veneziana ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, trovando soluzioni importanti e riportando la Reyer a contatto, ma il Geas ha sempre risposto con lucidità, respingendo ogni tentativo di rimonta. Importante anche il contributo offensivo di Emma D’Este, autrice di 15 punti, e di Amelia Bianco Rossignoli, efficace con 12 punti e il 100% dal campo.
Le rossonere hanno costruito il successo grazie a una maggiore efficienza offensiva e a una migliore distribuzione del gioco. Il Geas ha chiuso con il 45% da due punti e il 33% da tre, contro il 40% e il 25% della Reyer, trovando inoltre ben 15 assist di squadra. Determinante anche il contributo di Serena De Lise, padrona dei tabelloni con 10 rimbalzi, mentre Venezia ha avuto in Sofia Zuccon la migliore rimbalzista con 11 carambole.
Un grande orgoglio per Magenta e soprattutto per mamma Melissa, che ha sempre sostenuto Emilia nel seguire con tutta l’impegno possibile la sua grande passione per il Basket. Una soddisfazione enorme che si aggiunge alla maglia azzurra vestita da Melissa agli Europei di categoria.















