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di Stefano Vaccara
NEW YORK (ITALPRESS) – La Romania, sostenuta da 56 governi tra alleati e partner della NATO e dell’Unione Europea, ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo che un drone russo ha violato il suo spazio aereo ed è precipitato su un edificio residenziale, causando feriti tra i civili. Parlando ai giornalisti all’esterno del Consiglio di Sicurezza prima della riunione, la ministra degli Esteri romena Oana Toiu ha spiegato che nella notte tra il 28 e il 29 maggio un drone russo, impegnato in un attacco contro l’Ucraina, è entrato nello spazio aereo romeno ed è esploso sul tetto di un palazzo residenziale nella città di Palas. “Per la prima volta ci sono stati feriti tra cittadini romeni”, ha dichiarato la ministra. Allo stakeout erano presenti anche rappresentanti dell’Unione Europea, della NATO, incluso l’ambasciatore italiano Giorgio Marrapodi, e numerosi diplomatici di Stati alleati, incluso il rappresentante d’Israele.
Toiu ha sottolineato che le violazioni dello spazio aereo romeno da parte di droni russi si ripetono dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina e rappresentano una conseguenza diretta dell’escalation militare perseguita da Mosca. “Questo incidente ha avuto un impatto diretto sulla sicurezza di cittadini innocenti in Romania. Un comportamento inaccettabile secondo il diritto internazionale e che deve cessare”, ha affermato. Bucarest ha quindi richiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza per discutere i rischi che tali episodi rappresentano per la pace e la sicurezza europea.
La ministra ha inoltre ribadito il sostegno della Romania a “un cessate il fuoco immediato, completo e incondizionato” e alla ricerca di una pace giusta, duratura e sostenibile per l’Ucraina.
– foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).













