“I soliloqui di Andrea Sempio non hanno alcuna natura confessoria. Non contenevano alcuna novità rispetto ai commmenti degli utenti dei podcast e delle
trasmissioni”. Così l’avvocato Liborio Cataliotti, uno dei
legali del 38enne accusato dell’omicidio di Chiara Poggi, che si
appresta a depositare le consulenze.
Che sono una “sulla Bpa,
una sull’impronta 33, una medico-legale, una supplementare di
natura genetica, una sulle impronte di scarpe perché noi
riteniamo che il piede di Sempio non sia compatibile per
larghezza con le impronte e una memoria con allegati volti a
contestualizzare i soliloqui di Andrea e a renderli spiegabili”.
















