Al via “Infinito Circolare – Le 8 R della Sostenibilità”, un percorso di educazione ambientale rivolto alle scuole di ogni ordine e grado dei 19 Comuni del Sud Ovest Milanese soci del Consorzio dei Navigli S.p.A., realtà che si occupa di gestione integrata dei rifiuti, educazione ambientale e promozione turistica del territorio.
L’obiettivo è coinvolgere in diverse attività, teoriche e pratiche, analogamente a quanto fatto con i progetti precedenti, migliaia di studenti nel periodo compreso tra ottobre 2026 e giugno 2027.
«Il progetto si fonda sul paradigma delle “8 R” teorizzato dall’economista e filosofo Serge Latouche, un modello che affronta la sostenibilità non solo come pratica ecologica, ma come una vera e propria sfida culturale e sociale. – dichiara Carlo Ferrè, presidente del Consorzio – L’attivazione di circoli virtuosi legati alla decrescita serena e conviviale passa attraverso otto obiettivi strettamente interdipendenti: riciclare, ridurre, ristrutturare, riconcettualizzare, rilocalizzare, rivalutare, ridistribuire e riusare».
Il percorso prevede tre incontri: i primi due della durata di due ore e il terzo, un’uscita didattica, di circa quattro ore. Gli appuntamenti saranno condotti da personale educativo specializzato, coadiuvato dal corpo docente di riferimento. Le tematiche verranno trattate con immagini, linguaggi e attività calibrati per le differenti fasce di età dei partecipanti, garantendo sempre particolare attenzione alla verifica della comprensione, al coinvolgimento della classe e al dibattito.
«Il progetto mira a promuovere una profonda consapevolezza ecologica, portando gli studenti a comprendere la complessità della sfida ambientale attuale e a riconoscere il legame diretto tra le piccole scelte quotidiane e l’impatto globale sul Pianeta», prosegue Ferrè.
«Attraverso lo studio del paradigma delle “8 R”, si intende stimolare lo sviluppo di un pensiero critico che metta in discussione il modello “usa e getta”, incentivando una visione delle risorse come beni preziosi e limitati che richiedono una gestione etica e lungimirante – aggiunge il direttore del Consorzio dei Navigli, Christian Migliorati –. A queste finalità educative si affianca l’acquisizione di competenze tecniche specifiche relative alla corretta gestione dei rifiuti».
Intanto, per l’anno scolastico in corso (2025–2026), è salito a 267 il numero di classi del territorio che hanno aderito a “Clima…ticamente Cambiando”, il progetto di educazione ambientale dedicato invece agli effetti dei cambiamenti climatici e sempre rivolto alle scuole dei Comuni soci del Consorzio dei Navigli. Hanno aderito i Comuni di: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.
Anche per questo progetto gli educatori hanno tenuto lezioni teoriche e attività pratiche con l’obiettivo di approfondire insieme ai giovani un tema che rappresenta una delle principali emergenze globali. Ad oggi sono state erogate 1.868 ore di lezione. È stata inoltre predisposta una versione specifica del progetto per le scuole dell’infanzia, dedicata ai bambini dai 4 ai 6 anni.














