A Corbetta nessuno deve più sentirsi invisibile. Con questo spirito nasce “Mai Soli”, un progetto ambizioso e profondamente umano voluto dall’Amministrazione Comunale per rispondere a una delle sfide più silenziose della nostra epoca: l’isolamento delle persone anziane.
Più di una telefonata: un legame che si rinnova
Non si tratta di un semplice servizio di assistenza, ma di un vero e proprio ponte tra le istituzioni e i cittadini. Gli operatori comunali contatteranno attivamente i residenti over 70 con l’obiettivo di:
Ascoltare e dialogare: A volte, una chiacchierata di dieci minuti può cambiare il volto di una giornata.
Intercettare i bisogni: Capire se ci sono necessità concrete (spesa, farmaci, pratiche burocratiche) che spesso non vengono espresse per pudore.
Offrire vicinanza: Far sentire la presenza costante del Comune come un punto di riferimento sicuro e amichevole.
Contro l’esclusione, per una comunità più forte
L’isolamento non è solo una condizione psicologica, ma un rischio sociale. Il progetto “Mai Soli” mira a prevenire le situazioni di fragilità prima che diventino emergenze, creando una rete di protezione che avvolge la fascia più esperta della nostra popolazione.
“Siamo orgogliosi di essere quel filo diretto che ricuce i legami,” fanno sapere dal Comune. “Daremo il massimo per essere quella presenza costante che dice: ‘Noi ci siamo, oggi e sempre’.”
Come funziona il servizio
L’iniziativa è già operativa. I cittadini over 70 riceveranno le chiamate direttamente dagli incaricati del Comune di Corbetta. È un impegno concreto per trasformare il concetto di “servizio pubblico” in “cura della comunità”.
In un mondo che corre, Corbetta sceglie di rallentare per non lasciare indietro nessuno. Perché una comunità è tale solo se sa prendersi cura di chi l’ha costruita.














