Tra i viali alberati e la quiete del parco di Casa Giacobbe, a Magenta, negli ultimi giorni si è fatta notare una presenza capace di incuriosire e conquistare i visitatori abituali. È quella del professor Li Huitang, docente di zoologia in un’università cinese, che si trova in città per trascorrere un periodo accanto alla figlia.
Ogni pomeriggio, con discrezione e puntualità, il professore raggiunge il parco portando con sé il suo flauto. È lì, accompagnato dal fruscio delle foglie e dal lento passaggio delle persone, che regala piccoli momenti di autentica magia. Le sue melodie, leggere e avvolgenti, si diffondono nell’aria creando un’atmosfera sospesa, che invita chi passa a fermarsi, ascoltare e lasciarsi trasportare altrove, anche solo per qualche istante.
Senza cercarlo, il pubblico arriva da sé. La passione per il flauto accompagna Li Huitang da molti anni, affiancando la sua attività accademica. Per lui, la musica rappresenta un ponte tra culture, un linguaggio universale capace di unire le persone oltre ogni barriera.
La sua presenza non è passata inosservata neppure a livello locale. In un mondo spesso dominato dalla fretta, il professor Li offre un esempio di semplicità e invita a riscoprire la bellezza dei piccoli gesti. E, naturalmente, non è mancato un affettuoso saluto a Magenta… in italiano!














