HomeCronacaI boschi del Piemonte si trasformano in aule a cielo aperto

I boschi del Piemonte si trasformano in aule a cielo aperto

Torna nella primavera 2026 il ciclo di giornate informative in bosco per le scuole del Piemonte, realizzato da I.P.L.A. S.p.A. per conto del Settore Foreste della Regione Piemonte.

Tredici eventi gratuiti – cinque di mezza giornata presso la sede IPLA a Torino e otto di intera giornata nelle province di Torino e Cuneo, con tappe a Montà e in Valle Maira – porteranno circa 520 studenti di scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici a scoprire il bosco come ecosistema, risorsa e luogo di lavoro. Gli appuntamenti si terranno tra il 23 aprile e il 29 maggio.

Il progetto è realizzato in boschi a gestione attiva, attraverso percorsi didattici progettati da IPLA con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e delle imprese forestali iscritte all’Albo regionale. Gli studenti osserveranno la composizione e la struttura dei boschi, assisteranno a dimostrazioni di abbattimento, esbosco e movimentazione del legname, e incontreranno dal vivo le figure professionali del settore, dai boscaioli ai dottori forestali, dai Carabinieri Forestali al personale degli enti di gestione, con significative opportunità occupazionali anche in ambito femminile.

I temi trattati spaziano dalla botanica al riconoscimento delle principali specie locali, dalla selvicoltura applicata alla sicurezza nei cantieri forestali, dall’impiego del legno, da quello da opera all’uso energetico. fino al ruolo delle foreste nella mitigazione dei cambiamenti climatici e alla sostenibilità della gestione forestale locale.

«Portare i ragazzi nel bosco è il modo più diretto e autentico per costruire il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio forestale piemontese – dichiara l’assessore regionale alla Montagna e alle Foreste Marco Gallo – I boschi non sono sfondo nel paesaggio: sono infrastrutture verdi che producono servizi e valore, richiedono gestione e tutela, offrono lavoro. Accompagnare i ragazzi nella conoscenza degli ambienti e osservare come si abbatte un albero in sicurezza permette di capire perché la gestione forestale sostenibile è fondamentale per i nostri territori».

Ogni evento accoglie due classi contemporaneamente, per un massimo di circa 50 studenti oltre ai rispettivi docenti. L’edizione 2026 introduce quattro nuovi comprensori scolastici e raggiunge istituti nelle province di Torino e Cuneo: dall’I.C.S. Gozzi-Olivetti nel capoluogo fino alle scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo, in Valle Maira.

Dal 2022 al 2025 l’iniziativa ha coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, coprendo 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte, con un gradimento costantemente elevato e numerose richieste degli istituti di rendere la partecipazione una componente stabile del percorso educativo.

«Questi numeri dimostrano che il bosco può essere un’aula straordinaria -aggiunge l’assessore Gallo – L’entusiasmo degli studenti e le richieste di continuità da parte degli insegnanti ci confermano che è importante investire in queste iniziative, perché la cultura forestale si costruisce coinvolgendo attivamente i ragazzi».

Le giornate in bosco coinvolgeranno:

scuole primarie e secondarie di primo grado di Montà (CN)il 23 e 30 aprile

scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo (CN) il 29 maggio

Le sessioni di mezza giornata si terranno presso la sede IPLA di Torino e coinvolgeranno istituti del capoluogo e della provincia di Torino

L’iniziativa utilizza il manuale didattico «Alla scoperta della selvicoltura», liberamente scaricabile online sul sito della Regione Piemonte (https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura) e distribuito alle scuole che partecipano alle iniziative.

Per segnalare l’interesse ad aderire alla prossima edizione è possibile scrivere a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.

Altri articoli della sezione

Incidente mortale sull’A26, motociclista di 63 anni muore in ospedale a Novara

Tragico incidente nel pomeriggio di martedì 22 settembre sull’autostrada A26, nel territorio di Gattico-Veruno, poco prima del casello di Arona, in direzione Gravellona Toce. Per...

Casale Monferrato: tre carabinieri feriti durante un intervento per sedare un pestaggio, in manette 24enne di Novara

I carabinieri di Casale Monferrato (Alessandria) hanno arrestato un 24enne di Novara, già noto alle forze dell'ordine, per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L'intervento - nel corso...

Presentato l’Ottobre Rosa di Lilt a Novara

Prevenzione, solidarietà e comunità: al via anche a Novara la campagna LILT for Women - Nastro Rosa, promossa in tutta Italia dalla Lega Italiana...

Vicolungo The Style Outlets: “Impiatto Forte” con lo chef Antonino Cannavacciuolo compie 5 anni e si rinnova

Cosa succede quando chi recensisce i piatti si ritrova dall'altra parte dei fornelli? La risposta arriverà con la finale della quinta attesissima edizione...

Articoli Correlati

Abbiategrasso si prepara al raduno regionale dei Bersaglieri: un viaggio tra memoria, fanfare e le nuove generazioni

Un weekend di festa, musica, valore civile e partecipazione cittadina. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 Abbiategrasso ospiterà il Raduno Regionale dei Bersaglieri,...

Pontevecchio, la balla di fieno cade dal rimorchio: risolto in pochi minuti l’imprevisto agricolo

Un piccolo inconveniente a km zero ha ravvivato la mattinata di giovedì a Pontevecchio. Durante il trasporto lungo le vie della frazione magentina, una...

Rubata anche una statua di Carlo Bonomi

Tra le tante ‘violenze’ subite nella notte del 25 settembre 2026 alle tombe dei turbighesi (sono stati sottratti vasi…e tutto il bronzo esistente), è...

Il furto al Cimitero civico con una violenza estrema

Tra le tante 'violenze' subite nella notte del 25 settembre 2026 alle tombe dei turbighesi (sono stati sottratti vasi…e tutto il bronzo esistente), è...
spot_img