Non semplici interventi “tampone”, ma un rinnovamento strutturale per garantire strade più sicure e durature. Il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Enzo Tenti, ha presentato il progetto esecutivo relativo alla manutenzione straordinaria delle strade per il 2026, approvato dalla Giunta comunale.
I primi cantieri: via Milano, Isonzo e Fornaroli
Il piano scatta con un primo stanziamento di 350.000 euro, destinato a coprire circa 10.000 metri quadrati di superficie stradale. L’Amministrazione ha scelto di dare prioritĆ alle arterie che presentano il maggior grado di ammaloramento.
Ecco nel dettaglio dove si concentreranno i lavori e le relative risorse impegnate:
Via Milano: l’intervento riguarderĆ il tratto tra via Cimarosa e via Dei Mille (investimento di circa 121.000 euro).
Via Isonzo: dal civico 40 fino a via Don Barbieri (circa 95.000 euro).
Via Fornaroli: nel tratto compreso tra via Mazzini e via Turati (oltre 52.000 euro).
Ā«Ogni strada interessata sarĆ completamente rinnovata per garantire una pavimentazione uniforme e duraturaĀ», ha precisato Tenti, sottolineando come lāobiettivo sia superare la logica delle “toppe” superficiali per offrire una soluzione definitiva ai residenti e agli automobilisti.
Segnaletica: lāUfficio Tecnico prende il comando
Una delle novitĆ più rilevanti riguarda il Piano della Segnaletica, che per il 2026 potrĆ contare su un fondo di 100.000 euro. La vera svolta, però, ĆØ organizzativa: da gennaio, la gestione di cartelli e strisce pedonali ĆØ passata dalla Polizia Locale allāUfficio Tecnico.
Un passaggio burocratico che, secondo Tenti, porterĆ benefici immediati:
Efficienza: la gestione di asfalto e segnaletica sarĆ in mano a un unico ufficio, ottimizzando tempi e controlli.
Presidio del territorio: la Polizia Locale, sgravata dai compiti amministrativi sulla segnaletica, potrà dedicare più risorse al monitoraggio e alla sicurezza stradale.
Strategia Ā«a zoneĀ» contro l’emergenza
Il metodo di lavoro scelto dall’Amministrazione ĆØ quello della concentrazione delle forze. Invece di piccoli interventi sparsi, si lavorerĆ per macro-aree, spostando squadre e mezzi in zone specifiche per abbattere i costi e velocizzare i cantieri.
«Lavoriamo in continuità con quanto fatto nel 2025», ha concluso il Vicesindaco. «Si tratta di un percorso programmato che coprirà tutto il territorio, evitando di dover rincorrere le emergenze. Vogliamo una città con segnali chiari, visibili e strade sicure per chi le percorre ogni giorno».
In sintesi i numeri del piano:
Investimento asfalti: 350.000 ā¬
Superficie interessata: 10.000 mq
Investimento segnaletica: 100.000 ā¬
Obiettivo: Sicurezza stradale e ottimizzazione dei processi burocratici.
















