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“La Signora delle Camelie” di Giovanni Ortoleva in scena il 9 aprile al Teatro Giuditta Pasta

Lo spettacolo, terzo capitolo della trilogia dedicata ai miti dell'amore romantico firmata da Ortoleva, sta riscuotendo grande attenzione da parte della critica e del pubblico per la sua rilettura intensa e contemporanea del celebre testo di Alexandre Dumas figlio.

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Giovedì 9 aprile 2026 alle ore 20.45 il Teatro Giuditta Pasta accoglie La Signora delle Camelie, lo spettacolo diretto da Giovanni Ortoleva e liberamente tratto dal celebre romanzo di Alexandre Dumas figlio, selezionato da Next – Laboratorio delle Idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo. Un evento atteso, capace di unire la forza di un grande classico a uno sguardo contemporaneo che parla direttamente al pubblico di oggi.

Questo lavoro segna anche una tappa importante nel percorso artistico di Ortoleva: La Signora delle Camelie è infatti il terzo capitolo di una trilogia dedicata ai miti dell’amore romantico, dopo le riletture del ciclo arturiano e della Dodicesima notte di Shakespeare. Un progetto che ha consolidato la sua reputazione come uno dei registi più apprezzati della nuova scena italiana, capace di rileggere i classici con uno sguardo radicale, lucido e profondamente contemporaneo.

La storia di Marguerite Gautier e Armand Duval – tra le più celebri e struggenti della letteratura – torna a vivere in una versione che non si limita a raccontare l’amore, ma lo mette alla prova. Qui il sentimento è passione, sacrificio, ma anche conflitto con una società che giudica, osserva e condanna. È proprio questa tensione a rendere lo spettacolo coinvolgente e profondamente attuale.

Sul palco, Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone e Vito Vicino trascinano lo spettatore dentro un vortice di emozioni. I loro corpi e le loro voci costruiscono una narrazione intensa, capace di far vibrare ogni scena. Il ritmo serrato e la forza interpretativa – già apprezzati dalla critica per la capacità di tenere lo spettatore “senza respiro fino agli applausi finali” – rendono questa messinscena un’esperienza da vivere in prima persona.

Le scene di Federico Biancalani e Nadia Baldi, i costumi di Daniela De Blasio e le luci di Davide Bellavia disegnano un mondo sospeso tra Ottocento e contemporaneità: elegante, evocativo, ma anche crudo quando serve. Un’estetica che cattura lo sguardo e amplifica le emozioni, rendendo ogni momento memorabile.

Con questa regia, Ortoleva firma uno spettacolo che emoziona, sorprende e fa riflettere. Non solo una storia d’amore, ma un racconto potente su desiderio, libertà e ingiustizia sociale. Un’occasione perfetta per lasciarsi travolgere dal teatro nella sua forma più viva e necessaria.

Chi ama le grandi storie non può mancare. E chi cerca uno spettacolo capace di emozionare davvero troverà in La Signora delle Camelie un’esperienza intensa, capace di restare addosso anche dopo il sipario. Uno spettacolo che si vive, si sente, e soprattutto… non si dimentica.

Crediti principali
Drammaturgia e regia: Giovanni Ortoleva
Dramaturg: Federico Bellini
Con: Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone, Vito Vicino
Scene: Federico Biancalani
Costumi: Daniela De Blasio
Movimenti: Anna Manella
Luci: Davide Bellavia
Produzione: Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Arca Azzurra Associazione Culturale
Selezionato da: Next – Laboratorio delle Idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo

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