Riceviamo e pubblichiamo dal Sindaco di Boffalora sopra Ticino Sabina Doniselli:
La sbarra posizionata in via XXV Aprile che limita il transito ai mezzi superiori ai 2,50 metri di altezza non è stata installata casualmente, ma rappresenta una misura necessaria per la tutela dell’arcata storica situata nelle vicinanze del ponte sul Naviglio, un bene di grande valore per il nostro patrimonio.
Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo di camion che, ignorando le limitazioni, andavano a urtare la sbarra posizionata a protezione dell’arcata, causando danni ripetuti alla struttura storica. Tali episodi hanno comportato interventi di restauro frequenti e particolarmente onerosi per la proprietà, con un impatto economico e conservativo rilevante.
La decisione di posizionare la sbarra prima dell’accesso al centro storico nasce proprio dall’esigenza di prevenire questi danneggiamenti, bloccando per tempo i mezzi non idonei ed evitando che raggiungano un punto così delicato.
Per quanto riguarda le caratteristiche della sbarra e le modalità di installazione, si precisa che sono state definite nel pieno rispetto delle normative vigenti e del Codice della Strada, garantendo quindi sia la sicurezza sia la legittimità dell’intervento.
Si segnala inoltre che le telecamere installate nelle vicinanze consentono di individuare con precisione i responsabili degli eventuali urti, ai quali vengono conseguentemente addebitati i costi degli interventi di riparazione e di eventuale nuova installazione, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Si osserva come l’attenzione si sia concentrata su alcuni episodi recenti, mentre in passato si sono verificati numerosi urti ben più gravi direttamente contro l’arcata sotto il portico, con conseguenze rilevanti.
Il nostro obiettivo rimane tutelare il patrimonio storico del paese garantendo al contempo sicurezza e rispetto delle regole.


















