Gruppo Iseni Editori

Educare allo sguardo: il cinema entra a scuola alla ‘Baracca’

Nel corso dei mesi di gennaio, febbraio e marzo le classi seconde della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” sono state coinvolte in un articolato progetto sul linguaggio cinematografico

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Nel corso dei mesi di gennaio, febbraio e marzo le classi seconde della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” sono state coinvolte in un articolato progetto sul linguaggio cinematografico, realizzato in collaborazione con CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola, ente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per avvicinare gli studenti al cinema non soltanto come forma di intrattenimento, ma soprattutto come linguaggio espressivo complesso, capace di raccontare storie, suscitare emozioni e stimolare riflessioni sul mondo contemporaneo.
Il progetto si inserisce nel percorso di educazione all’immagine e ai media, con l’obiettivo di sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza critica nei confronti delle immagini che quotidianamente li circondano.

In particolare, le attività hanno permesso agli studenti di comprendere gli elementi fondamentali del linguaggio cinematografico (inquadrature, montaggio, colonna sonora, ritmo narrativo); scoprire come nasce e si costruisce un film di animazione; riflettere sui temi e sui messaggi veicolati dalle narrazioni cinematografiche; sperimentare in prima persona i processi creativi legati alla scrittura di una storia per immagini.

Uno degli aspetti più originali della proposta è stato proprio il carattere laboratoriale: gli studenti non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti attivi di un percorso di scoperta e produzione.
Il progetto si è aperto con una lezione introduttiva dedicata alla storia del cinema di animazione, durante la quale i ragazzi hanno ripercorso le tappe fondamentali di questo straordinario linguaggio artistico. Attraverso immagini, spezzoni di film e curiosità, sono stati presentati alcuni dei protagonisti che hanno segnato l’evoluzione dell’animazione, dai primi cortometraggi fino alla produzione dei giganti contemporanei, come Disney e Pixar. Molti studenti sono rimasti colpiti dal lavoro che si nasconde dietro ogni scena animata.

Gli incontri hanno quindi contribuito a cambiare il modo di guardare i film di animazione, trasformando uno sguardo abituato al consumo veloce in uno sguardo più attento e consapevole. Il cuore del progetto è stato rappresentato dalla visione di due film di animazione: “Il robot selvaggio” e “I racconti di Parvana”.

Dopo le proiezioni, gli studenti hanno partecipato a momenti di commento e analisi guidata dall’esperto, Dario Boldini, che li ha aiutati a riconoscere alcuni elementi del linguaggio cinematografico: le scelte delle inquadrature, il ruolo delle musiche, la costruzione dei personaggi e il significato delle scene.

La parte conclusiva del progetto ha coinvolto le classi in un’attività laboratoriale dedicata alla costruzione di uno storyboard. Divisi in piccoli gruppi, gli studenti hanno ideato una breve storia, immaginando personaggi, ambientazioni e sviluppo narrativo.

Il progetto ha dimostrato quanto il cinema possa diventare un efficace strumento educativo, capace di unire cultura, creatività e partecipazione.

Guardare un film, analizzarlo e poi provare a raccontare una storia sono stati passaggi di un unico percorso che ha aiutato i ragazzi a sviluppare uno sguardo più critico, curioso e consapevole sul mondo delle immagini.

Un viaggio nel cinema che, per molti di loro, è appena cominciato.

Natalia Tunesi

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner