La proposta approvata invita la Giunta Fontana, attraverso l’istituzione di una compartecipazione regionale all’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco, a stabilizzare e rendere più congrue le risorse impiegabili in materia di contrasto alla ludopatia. L’importo complessivo della compartecipazione regionale assommerebbe, sulla base dei gettiti medi previsti dallo Stato per gli anni 2024-2026, a ben 294 milioni di euro”.
“Voglio precisare però che il parere in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza, ĆØ giĆ stato approvato in Commissione “Finanze e tesoro” grazie anche all’impegno della Lega da parte del Presidente Sen. Massimo Garavaglia e a breve ci sarĆ anche il passaggio in Commissione relativa al gioco fisico. Una iniziativa che prevede l’impegno impegno su vari fronti: dall’identificazione certa del giocatore ai limiti stringenti alle carte ricaricabili utilizzate”.
“In conclusione, nel ribadire che il vincolo di destinazione va inteso come mero suggerimento all’utilizzo delle risorse alla prevenzione in ambito di natura sanitaria e sociale – perchĆ© altrimenti sarebbe incostituzionale – condivido lo spirito della mozione rimarcando infine il valore della riforma della Autonomia differenziata in corso di esame a livello parlamentare. Una evoluzione che, in questo caso, potrĆ portare alle Regioni ulteriori risorse economiche necessarie ad implementare le attivitĆ preventive giĆ svolte dalle Regioni”.
CosƬ Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione ‘AttivitĆ produttive’ di Regione Lombardia intervenuta in Aula in merito alla mozione approvata all’unanimitĆ per devolvere il gettito derivato dal retail da gioco d’azzardo per la creazione del fondo regionale per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze.












