Il 16 aprile 2026, alle ore 08:10 circa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vigevano sono intervenuti tempestivamente in Corso Milano, nell’area parcheggio del supermercato “Lidl”, a seguito di una segnalazione di un tentativo di suicidio.
Una dipendente del supermercato, preoccupata, aveva allertato il NUE 112 comunicando la presenza di un uomo a torso nudo che stava urlando e minacciando di “tagliarsi la gola”.
Giunti rapidamente sul posto, i Carabinieri hanno individuato l’uomo, in un’area campestre adiacente al supermercato. Con il supporto di altro equipaggio di una Stazione Carabinieri limitrofa e di una volante della Polizia di Stato, hanno delimitato la zona per evitare l’accesso ai passanti e garantire la sicurezza dell’area. L’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, munito di un piccolo taglierino, ha minacciato di autolesionarsi qualora non fosse riuscito a parlare con sua moglie.
Grazie ad un approccio calmo e rassicurante, i Carabinieri hanno instaurato un dialogo con l’uomo, che ha permesso di cogliere un momento di vulnerabilità del soggetto quando la moglie è giunta all’esterno dell’area cinturata. In quella circostanza, i Carabinieri sono riusciti a farlo desistere dall’intento autolesionistico convincendolo a lasciare a terra l’arma. Successivamente lo hanno avvicinato in sicurezza, scongiurando il rischio di conseguenze tragiche.
L’uomo, un 36enne residente a Vigevano, è stato soccorso da personale 118 per alcune ferite lievi sull’addome, procuratosi autonomamente, e trasportato, in ambulanza, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile locale.
L’intervento rapido, efficace e caratterizzato da grande empatia dei Carabinieri ha consentito di evitare un esito fatale, dimostrando ancora una volta l’importante dell’impegno delle forze dell’Ordine nel proteggere e tutelare la comunità.














