Sindrome da rientro: i consigli dello psicologo e mental coach Claudio Belardo

Il "Post-Holiday Blues" colpisce più di un italiano su tre. Lo psicologo casertano spiega come trasformare il trauma del ritorno in ufficio in un'opportunità di crescita personale senza stress.

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Con la conclusione delle vacanze estive e il ritorno alla routine, milioni di italiani si preparano a fare i conti con la sindrome da rientro (o Post-Holiday Blues).

Stanchezza, irritabilità, ansia da prestazione lavorativa e difficoltà di concentrazione sono i sintomi più comuni che accompagnano il ripristino delle vecchie abitudini.

Per evitare che il beneficio del riposo estivo svanisca in pochi giorni, lo psicologo e mental coach Claudio Belardo ha sviluppato una mini-guida pratica. L’obiettivo è riprogrammare la mente e il corpo, affrontando il rientro non come un trauma, ma come un “nuovo inizio” strategico.

Le 3 regole d’oro per un rientro psicofisico ottimale:

Il rientro morbido: Evitare di tornare al lavoro il giorno immediatamente successivo al viaggio. Servono almeno 24-48 ore di transizione a casa per riabituare la mente ai vecchi ritmi.

Micro-obiettivi quotidiani: Non farsi travolgere dall’accumulo di email. Il segreto è parcellizzare le attività lavorative giornaliere, celebrando i piccoli successi per mantenere alta la motivazione.

Ancoraggio dello sport: Settembre è il vero capodanno per gli obiettivi personali. Integrare subito l’attività fisica nella routine scarica il cortisolo e stimola le endorfine.

La dichiarazione dell’esperto:
«Il rientro in ufficio non deve essere vissuto come la fine della libertà, ma come un momento di progettualità» – afferma il Dott. Claudio Belardo – «Molte persone soffrono perché cercano di ripartire immediatamente al cento per cento delle proprie possibilità. Il segreto del mental coaching, applicato tanto agli atleti d’élite quanto ai professionisti in azienda, sta invece nella gradualità e nella capacità di conservare piccoli spazi di decompressione anche durante la settimana lavorativa».

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