RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – <<Rimango basito nel leggere le dichiarazioni del Presidente della Confcommercio in merito al presunto peggioramento della situazione sul fronte sicurezza nella nostra città. Soprattutto per il fatto che più di un anno fa, mi si prospettò la possibilità di prendere parte ad una riunione, organizzata dall’Unione del Commercio magentina proprio sul tema, poi mai convocata. Non posso fare a meno di chiedermi il perché si veda la sicurezza come una emergenza e nel primo anno e mezzo nessuno dell’associazione abbia sentito la necessità di interloquire fattivamente con il sottoscritto. Mi piacerebbe poi conoscere su quali dati si basino le affermazioni del Presidente Alemani. Così come per le questioni relative alla viabilità, attendo di conoscere quali siano le proposte che la nostra Unione dei Commercianti vorrebbe porre all’attenzione della nostra amministrazione, poiché ad oggi, nessuno dei miei uffici, ha mai ricevuto alcun documento ufficiale nel merito. Ma poiché ritengo invece che sulla sicurezza l’Amministrazione Calati stia producendo uno sforzo importante, vorrei ricordare al distratto Presidente le tante iniziative messe in campo su questo fronte:
- Appostamento di 66.000 Euro per il riammodernamento e l’acquisto di nuove telecamere: in questo primo anno di governo abbiamo inteso manutenere tutto l’impianto di videosorveglianza esistente ed installare diverse nuove telecamere in città, di cui abbiamo già dato notizia ormai un anno orsono.
- Abbiamo Installato due portali per il controllo delle targhe rubate, il Primo a Pontenuovo, il secondo in via Milano.
- Abbiamo stanziato 20.000 per l’acquisto di nuovi mezzi per la nostra Polizia Locale. Tali mezzi sono in arrivo nei prossimi mesi.
- Siamo in dirittura d’arrivo con il nuovo numero veloce, per contattare il nostro Comando di Polizia Locale su cui abbiamo investito 8000 Euro. Tema questo essenziale, per ridurre i tempi di intervento sulla città.
- Proprio sulla scorta di segnalazioni dei commercianti abbiamo attivato pattuglie in borghese, al fine di poter migliorare il controllo delle vie, in particolare, nelle quali sono presenti esercizi commerciali.
- Abbiamo dato vita ad una campagna anti truffa, rivolta in special modo ai nostri anziani.
- Abbiamo dato vita ad una campagna contro l’acquisto dei prodotti contraffatti che danneggiano proprio il nostro tessuto commerciale.
- Grazie ad una importante sinergia con i Carabinieri della nostra stazione, nei fine settimana precedenti il Natale, abbiamo garantito pattuglie appiedate in tutte le vie del commercio magentino.
- Abbiamo approvato il nuovo regolamento di Polizia Urbana che ormai mancava da tempo
- Abbiamo, in collaborazione con l’arma dei Carabinieri effettuato diversi arresti per spaccio
- Abbiamo riaperto il Posto di Polizia presso il nostro Ospedale, chiuso dalla precedente Giunta e grazie alla presenza dei nostri agenti ed ufficiali abbiamo comminato 5 Daspo Urbani
- Abbiamo dotato i nostri agenti di moderna strumentazione di servizio come il bastone estensibile e lo spray urticante
- Abbiamo ottenuto contributi da Regione Lombardia per l’implementazione del progetto Smart che ha la peculiarità di controllare, tramite il patto locale, tutto il nostro territorio
Ora, alla luce di tutto quanto sopra descritto, non sono in grado di dire se il Presidente Alemani non sia soddisfatto di quanto fatto, può essere. Dal canto mio posso dire che ho ereditato una situazione al limite dell’imbarazzante, ove, lo ricorderete tutti, ogni settimana la nostra città subiva spaccate, rapine in pieno centro, assalti a bancomat e ben altro. Oggi la strada per rendere Magenta più sicura è ancora lunga certo, ma dire che sia tutto peggiorato mi pare una affermazione priva di fondamento e sulla quale occorrerebbe aprire ben più ampia riflessione.
Grazie a Dio in questo primo anno e mezzo di governo mi sono potuto confrontare con molti commercianti con i quali oggi intrattengo ottimi rapporti e che non finirò mai di ringraziare per il continuo apporto in termini di consigli ed informazioni. A me non interessa sapere se un commerciante in città ha o meno in tasca la tessera di Confcommercio. Mi interessa che il mondo del commercio sia unito e che affronti i più importanti temi che riguardano la nostra città insieme. Mi auguro che, nell’interesse della categoria e della città tutta, la si smetta una buona volta con le polemiche ormai quotidiane. Se si volesse aprire un tavolo di confronto sono ben contento. Se si vuole continuare sulla strada della schermaglia lascio fare. Ho ben altro da seguire in nome dell’impegno che mi sono preso con tutta la mia comunità>>.


