Rescaldina, il Sindaco Ielo su strade e manutenzione del verde: ‘Facciamo quello che possiamo’

Tanti interventi fuori programma e il lascito della pandemia e l'esplosione dei costi con la guerra in Ucraina. Variabili pesanti per gli enti locali

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Manutenzione delle strade e del verde sopravvalutata? Il sindaco di Rescaldina Gilles Ielo impugna la penna e sentenzia: no davvero. E replica punto per punto ad alcune che gli sono pervenute al riguardo.

“Partiamo da un concetto semplice – afferma – come in casa nostra, anche in comune abbiamo in mente, ipotizziamo e programmiamo lavori di manutenzione e semplici migliorie e abbellimenti, ma non sempre è possibile avere tutto: se risparmio per imbiancare casa o rifare il giardino, ma poi interviene un evento che interessa elementi essenziali per l’abitazione, come può essere la rottura della caldaia o il maltempo che spacca il tetto, quei risparmi li devo investire dove è più urgente”.

Insomma, occhio su tutto ma ci sono priorità precise e indifferibili a cui mettere mano. A complicare un po’ le cose, dice Ielo sfogliando il calendario all’indietro, è arrivata nel 2020 la pandemia.

“A fronte del Covid – prosegue- sono sì arrivati i finanziamenti dallo Stato e Regione, ma tantissimi sforzi sono stati messi in campo con i fondi comunali, da una parte per sopperire a minori entrate, abbiamo, a esempio, esentato i commercianti già martoriati dalla pandemia dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico o investendo in strutture e attrezzature, come a esempio fatto per permettere alle nostre associazioni culturali, sociali e soprattutto sportive durante i periodi di restrizioni e a fronte delle tante prescrizioni socio-sanitarie, di poter continuare le proprie attività”.

Nel conto Ielo mette poi l’esplodere dell’invasione russa dell’Ucraina che ha fatto schizzare alle stelle il prezzo dell’energia e le grandinate che hanno caratterizzato il mese di luglio 2023 e “hanno procurato danni enormi che ci hanno costretto a intervenire con urgenza per risolvere i problemi nell’immediato nelle scuole e al centro medico di via Tintoretto, senza contare i numerosi interventi tampone per altre strutture comunali come palestre e case popolari”.

Insomma, un ampio novero di interventi fuori programma che però, spiega Ielo, non potevano avere il requisito della differibilità. Ielo illumina poi i riflettori sul Piano di governo del territorio, invitando a osservare che vi è stata introdotta la scelta di “fermare la cementificazione del paese e su aree verdi e prevedere una crescita futura a tutela dell’ambiente”.

Altro aspetto su cui si sofferma è “l’abbandono dell’utilizzo di diserbanti chimici nella manutenzione del verde con effetti benefici a livello della salute dei cittadini, ma chiaramente con minor efficacia a parità di numero di tagli e diserbi”.

Dal suo discorso non resta a margine la sottolineatura dell’avere “aumentato da quest’anno le risorse sul capitolato fino a 180 mila Euro annui per il prossimo triennio”.

Una cifra che consentirà di effettuare interventi significativi con il verde cittadino facendolo “respirare” di più.

“Nessuno – conclude – ha la bacchetta magica, occorre, responsabilmente, fare delle scelte che a volte devono per forza seguire gli eventi imprevisti o che mirano a un bene più alto, con lo sguardo attento ai bisogni della comunità e alla qualità della vita dei cittadini”.

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