«Alberto da Giussano è un simbolo storico di Legnano, della Lombardia, della nostra identità e nonché della Lega e non può essere ridicolizzato nel logo del Legnano Pride».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.
«Esiste un limite tra il diritto di manifestare e la provocazione gratuita. Chi parla continuamente di rispetto dovrebbe essere il primo a dimostrarlo verso la storia, le tradizioni e i simboli del territorio nei quali si riconosce una comunità».
«A Legnano il Guerriero rappresenta secoli di storia e un’identità ancora profondamente sentita. La libertà di esprimere le proprie idee non dà il diritto di banalizzare e ridicolizzare i simboli storici. Questa operazione è una provocazione inutile e di pessimo gusto», conclude Scurati.













