La notizia di giornata data in anteprima dal nostro quotidiano on line, come prevedibile che fosse, sta scatenando una ridda di polemiche.
La rabbia dei genitori, quella (comprensibile) del Consigliere regionale Luca Del Gobbo che si era mosso per primo e unico su questa partita per far arrivare i fondi legati al nuovo “Quasimodo”, la minoranza del PD che alla luce della lettera pubblicata da TN del dirigente di Città Metropolitana, porta una narrazione assai diversa della vicenda.
Ora, si fa sentire anche Progetto Magenta con il suo candidato Sindaco Silvia Minardi che peraltro, cosa non banale in questa circostanza, è anche una docente del plesso scolastico cittadino, fiore all’occhiello del territorio.
F.V.
Qui di seguito la nota di Progetto Magenta:
F.V.
Qui di seguito la nota di Progetto Magenta:
Qui di seguito la nota di Progetto Magenta:
RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – “Quasimodo è un QUASIMODOGATE che fa emergere l’incompetenza del consigliere regionale Luca Del Gobbo, del Sindaco Chiara Calati, e dei partiti che la sostengono. Ma anche del Partito Democratico di Enzo Salvaggio che è al governo di Città Metropolitana.

Lascereste gestire a Del Gobbo e Salvaggio i fondi che potrebbero arrivare a Magenta dal PNRR?
Sul Quasimodo noi vogliamo lavorare per poter verificare da subito con Città Metropolitana la possibilità di avere inserita la costruzione di una nuova sede tra i progetti finanziabili con il PNRR – settore edilizia scolastica. Abbiamo già perso troppo tempo!


