Jon Robert Cavaiani, turbighese, eroe del Vietnam, la cui storia ci fu raccontata dal cugino morto in questi giorni

Cavaiani è un cognome turbighese, una sorta di carta d’identità. Qualche anno fa Albino Garavaglia (classe 1934, cugino turbighese dell’eroe del Vietnam) volle raccontarci la storia di Jon Robert Cavaiani. A futura memoria.

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Cavaiani è un cognome turbighese, una sorta di carta d’identità. Qualche anno fa Albino Garavaglia (classe 1934, cugino turbighese dell’eroe del Vietnam) volle raccontarci la storia di Jon Robert Cavaiani. A futura memoria.
La storia è intrigata e richiese molto lavoro di ricerca da parte dell’autore e la pubblichiamo proprio in memoria di Albino il cui funerale si terrà martedì 3 febbraio alle ore 9.30.
“La madre di Jon e Carl, Dorothy Mary Gresty, dopo il divorzio da Lemmons sposò Ugo Cavaiani (1968) di origini turbighesi portando con sé i due figli del primo matrimonio, che Ugo adottò. Jon si laureò alla Livingston Higt School e frequentò il California Polytechnic Institute di San Luis Obispo. Il 7 maggio 1969, a Fresno in California, Jon si arruolò nell’esercito degli Stati Uniti e fu addestrato come infantryman(fante).
Dopo l’addestramento nelle Forze Speciali, nell’agosto 1970 fu inviato nel Sud-Est asiatico, Vietnam del Sud. Si distinse subito per l’audacia, rischiando la vita in azioni di guerra. Successe che comandava un plotone che aveva il compito di assicurare la sicurezza ad una stazione radio isolata all’interno del territorio nemico. Lì, la mattina del 4 giugno 1971, l’intero campo fu investito da una forza nemica con una notevole capacità di fuoco. Nella situazione, con disprezzo del pericolo, Jon Cavaiani si esponeva ripetutamente al fuoco nemico, spostandosi nel perimetro del campo, dirigendo il fuoco del suo plotone e lottando disperatamente per la sopravvivenza dei suoi uomini utilizzando tutte le armi possibili per resistere. La mattina seguente del 5 giugno 1971 i khmer lanciarono un massiccio attacco di terra nel tentativo di annientare completamente la piccola forza americana rimasta. Visto che la difesa non era in grado di reggere l’irruenta carica nemica, il sergente Jon Cavaiani ordinò ai suoi uomini di tentare la fuga sull’elicottero, mentre lui, con un fuoco incessante, avrebbe cercato di coprire la loro ritirata. E così fece. Recuperò una mitragliatrice, si alzò in piedi, esponendosi completamente al pesante fuoco nemico e iniziò a sparare ad ampio raggio verso i vietnamiti in avanzata. Mentre infliggeva gravi perdite alle forze nemiche fu ferito numerose volte, ma non cadde! Così facendo la maggior parte dei membri del plotone riuscirono a fuggire. Lui ferito fu catturato e imprigionato: aveva 120 fori di schegge e diversi fori di proiettile in corpo! Dopo aver passato 661 giorni di prigionia fu rilasciato dal Governo provvisorio del Vietnam il 27 Aprile 1973, durante l’operazione Homecoming (Operazione Ritorno). Ricevette la Medaglia d’Onore, la più alta decorazione militare americana, dal presidente Gerald Ford il 12 dicembre 1974.
Il Sergente Maggiore Jon Robert Cavaiani si congedò il 31 maggio 1990 dopo 21 anni di servizio. Morì il 29 luglio 2014 all’età di 70 anni a Stanford, in California.Il funerale di Stato si svolse il 5 novembre 2014 con tutti gli onori militari e fu sepolto nel Cimitero Nazionale di Arlington in Virginia”.

NOTA
Carlo, il 21 ottobre1911 sposò Bianchi Maria Cesarina nata a Turbigo il 21 ottobre 1892. Era la 4^ dei nove figli di Bianchi Isidoro (falegname) 1861-1937 e di Muio Maria 1864-1947 che abitarono in Via Volta angolo Contrada Fredda.
Nei primi mesi del 1912 Carlo emigrò in America nel Michigan e lavorò nelle miniere di ferro a Iron Mountains. A Turbigo rimase la moglie Cesarina che era in attesa di un figlio. Il 28 Ottobre 1912 nacque il figlio Mario e nel luglio 1913 anche la moglie Cesarina con il figlio di 9 mesi emigrò e raggiunse Carlo. Nel 1914 nacque Virginia, la famiglia aumentava e servivano più risorse.
Lasciarono il Michigan e si trasferirono nello Utah e andò a lavorare nelle miniere di carbone a Castle Gate. Quì il 28 marzo 1916 nacque il terzo figlio Franck. Lo sviluppo agricolo della California spinse Carlo nel 1018 a spostarsi a Richmont riscoprendo la sua origine contadina. E’ qui che nel il 27 luglio 1919 nacque Ugo Cavaiani. Sarebbe stato lui il padre acquisito di Jon Robert Cavaiani,

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