Una violenta ondata di maltempo ha colpito nelle ultime ore il Varesotto, lasciando dietro di sé paesaggi insoliti e numerosi disagi. Tra le zone più colpite figurano il Sacro Monte e il Campo dei Fiori, dove una grandinata eccezionale ha ricoperto strade, prati e boschi con uno spesso strato bianco, tanto da far pensare a una nevicata fuori stagione.
A raccontare la portata dell’evento è Livio Lonati, memoria storica del borgo mariano affacciato sulla città di Varese: «Nei miei settant’anni non ricordo di averne mai vista così». Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano infatti chicchi di grandine grandi come noci, alcuni dei quali in grado di riempire il palmo di una mano.
Il peggioramento è iniziato poco dopo l’ora di cena, quando il cielo si è rapidamente oscurato sotto una coltre di nubi minacciose. Alle prime gocce di pioggia sono seguite forti raffiche di vento e, in breve tempo, la precipitazione si è trasformata in una grandinata intensa che ha interessato diverse località dell’Alto Varesotto.
Oltre a Sacro Monte e Campo dei Fiori, fenomeni particolarmente violenti sono stati segnalati ad Arcisate, Saltrio, Orino, Besano e Cocquio Trevisago. Numerose le richieste di intervento giunte ai Vigili del Fuoco, impegnati soprattutto per allagamenti, alberi pericolanti e grossi rami caduti sulle carreggiate.
Il maltempo non ha risparmiato nemmeno il vicino Canton Ticino. MeteoSvizzera ha infatti diramato un’allerta di livello 3, corrispondente a un pericolo marcato, per il Luganese e di livello 4, pericolo forte, per il Mendrisiotto, dove si sono registrate grandinate particolarmente intense.
L’episodio si inserisce in un quadro meteorologico molto instabile che interessa gran parte del Nord Italia. Gli esperti hanno infatti emesso un’allerta meteo di pericolosità livello 3 per il Nord Est italiano, dal Piemonte fino alla pianura lombarda orientale e al Friuli Venezia Giulia. A partire dal pomeriggio sono attesi nuovi temporali accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e, localmente, non si esclude nemmeno la formazione di tornado.
Nella serata di ieri, inoltre, una violenta grandinata ha colpito anche l’area del lago di Garda, dove sono stati segnalati chicchi fino a 5 centimetri di diametro che hanno provocato danni a numerose automobili parcheggiate.
Per la giornata odierna resta alta l’attenzione anche in Lombardia. La Protezione Civile regionale ha confermato un’allerta gialla per rischio temporali valida fino alla mezzanotte. Secondo il Centro Geofisico Prealpino, il cielo resterà spesso nuvoloso con possibili fenomeni temporaleschi già dal mattino sui rilievi, in estensione alla pianura nel corso della giornata.
Le previsioni indicano tuttavia un miglioramento nelle prossime ore, con un rapido rasserenamento atteso nella notte e il ritorno del sole nella giornata di domani. Resta però l’impressione lasciata da un evento meteorologico che, per intensità e dimensioni della grandine, difficilmente sarà dimenticato dagli abitanti delle zone colpite.














