La persistenza di un’area di alta pressione sul continente europeo, unita all’afflusso di aria calda nei medi e bassi strati di origine sahariana, determina condizioni favorevoli al mantenimento di temperature elevate e ben oltre le medie del periodo su tutto il territorio lombardo. Su gran parte della pianura elevati valori di umidità relativa determineranno un disagio bioclimatico da “Forte” fino a “Molto Forte”, con particolare riferimento alla bassa pianura orientale.
Martedì 4: Cielo in prevalenza sereno con temperature massime in pianura diffusamente oltre i 35 °C. Possibili e isolati temporali sui rilievi alpini, prealpini e sull’Appennino, ma non è escluso il marginale interessamento dei settori pianeggianti.
Il disagio da calore si manterrà “Forte” su tutta la pianura fino al tardo pomeriggio, fino a “Molto Forte” sulla pianura orientale e localmente anche sugli altri settori all’interno dei centri urbani per la presenza dell’isola di calore. Salendo di quota il disagio da calore sarà minore, ma comunque su livelli moderati su tutti i fondivalle posti a quote basse.
Mercoledì 5: Prevalenza di sole in un contesto di temperature minime e massime stazionarie o in ulteriore lieve aumento, con punte massime possibili fino a 37-38 °C.
Il disagio da calore è previsto “Forte” già da metà mattina su gran parte della pianura, fino a “Molto Forte” nel corso del pomeriggio sulla pianura orientale. Su alcune aree della pianura orientale e lungo le coste del Lago di Garda, il disagio termico sarà presente, seppur debole o al più moderato, anche durante le ore notturne a causa di temperature oltre i 20 °C ed elevati tassi di umidità relativa. Possibili isolati temporali sui rilievi, con probabilità bassa o molto bassa anche su parte della pianura.
Tendenza: Giovedì 6 proseguiranno condizioni di tempo stabile e soleggiato con diffuso disagio da calore di livello “Forte” e temperature massime stazionarie sui valori elevati dei giorni precedenti; la presenza di umidità residua potrà determinare, specie nel primo pomeriggio, temporanei picchi di disagio “Molto Forte” sulla pianura orientale.
Da venerdì 7 l’ingresso di aria più fresca di origine nord-europea favorirà un progressivo cambio della circolazione, aumentando la probabilità di precipitazioni e determinando un generale calo termico con conseguente attenuazione del disagio bioclimatico.












