«La cultura d’impresa è parte integrante dell’identità di Milano e della Lombardia. Grazie al rifinanziamento del bando Musei d’Impresa 2026, sul territorio milanese arriveranno oltre 635 mila euro per finanziare 13 progetti che raccontano la storia, l’innovazione e la capacità produttiva delle nostre imprese».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive.
«Saranno finanziati AGZ Museo di Impresa con 35.833 euro e, con 50 mila euro ciascuno, Galleria Campari, MUGRI Museo del Grissino Vitavigor, Museo Ascoli, Museo della Resina Gobbetto, Museo Storico A. Bombelli 1889, Museo storico d’Impresa Tecnimont–gruppo MAIR, Museo Zafferano Zaffy 1937, MUSEOMORESCHI.COM, Ruote Borrani Museum, Sharra Pagano Museum, Vitali Heritage Museum e Zante Museum».
«Parliamo di realtà molto diverse tra loro che testimoniano quanto sia ricco il patrimonio produttivo milanese: industria, design, moda, alimentare, artigianato e innovazione. Dietro ogni museo ci sono imprese, lavoratori, competenze e storie che meritano di essere conservate e trasmesse alle nuove generazioni».
«Questa misura, voluta dalla Lega, dimostra come cultura e impresa possano diventare insieme strumenti di attrattività e promozione del territorio. Finanziare l’intera graduatoria significa dare continuità a un progetto che valorizza concretamente uno dei patrimoni più autentici della Lombardia: la nostra cultura del lavoro», conclude Scurati.













