Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda ha approvato il Bilancio 2025, che si chiude con il miglior risultato d’esercizio dalla nascita della Fondazione: un utile netto di € 2.037.617, in crescita del 18% rispetto al 2024, con un margine netto del 28,5%.
Dal 2015, primo anno di gestione operativa, l’utile netto della Fondazione è cresciuto del 178%, mentre i ricavi dell’attività patrimoniale hanno raggiunto € 6,3 milioni (+98% rispetto al 2015), grazie alla progressiva valorizzazione del patrimonio affidatole dal Policlinico, frutto di sei secoli di donazioni.
Il risultato economico non è un fine, ma il mezzo che rende possibile la missione della Fondazione: il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la destinazione di un contributo di € 2.000.000 a sostegno dei progetti di ricerca scientifica, umanizzazione delle cure e tutela dei beni culturali dell’ospedale Policlinico di Milano.
Negli ultimi dieci anni la Fondazione ha complessivamente destinato € 11,6 milioni di contributi, e generato € 29 milioni di proventi dalla dismissione di asset non strategici, per un totale di oltre € 40 milioni a beneficio del Policlinico, confermando il ruolo centrale della valorizzazione del patrimonio storico della Ca’ Granda nel sostegno alla sanità pubblica.
“Custodire ciò che ci è stato donato e farlo crescere per il bene della comunità è il compito che la Fondazione continua a svolgere nel solco di una tradizione secolare di solidarietà e responsabilità pubblica”, ha dichiarato il Presidente Marco Giachetti. “Le terre della Ca’ Granda continuano oggi a sostenere concretamente la cura delle persone e lo sviluppo del Policlinico di Milano.”
La Fondazione Patrimonio Ca’ Granda gestisce oggi il più grande patrimonio agroambientale pubblico d’Italia: 8.400 ettari di terreni agricoli, di cui 6.600 all’interno di aree naturali protette, distribuiti in 97 comuni in Lombardia, dal Ticino all’Adda.
Nel 2025 la Fondazione ha ulteriormente sviluppato i programmi dedicati alla valorizzazione agricola, ambientale e sociale:
• Soilcare, dedicato alla salute dei suoli e all’agricoltura rigenerativa;
• AcquaLife, per la gestione intelligente delle risorse idriche;
• Green Restoration, con interventi di rinaturalizzazione e creazione di nuovi habitat;
• Accademia Ca’ Granda, programma di alta formazione per gli agricoltori affittuari;
• Oasi Ca’ Granda, un’oasi agroambientale in città per rigenerare persone e natura;
• Ca’ Granda Outdoor, eventi outdoor nelle terre della Fondazione;
• Ca’ Granda 4Kids, la scuola in campo per alunni delle scuole primarie;
• Riso, Latte, Yogurt Ca’ Granda, dalle terre alla tavola per sostenere il Policlinico.
La Fondazione ha ottenuto il rating ESG “AA” attraverso il sistema NeXt Index®, oltre alla certificazione Great Place to Work®, consolidando il proprio percorso di sostenibilità ambientale, sociale e organizzativa.
“La Fondazione nasce con un obiettivo chiaro: trasformare il valore della terra in risorse per la sanità pubblica”, ha dichiarato il Direttore Generale Achille Lanzarini. “I risultati raggiunti dimostrano come una gestione rigorosa, sostenibile e orientata al lungo periodo possa generare contemporaneamente valore economico, ambientale e sociale.”
Custodire un patrimonio non significa solo conservarlo, ma renderlo generativo. È questa la chiave con cui la Fondazione Patrimonio Ca’ Granda interpreta la propria missione: trasformare un’eredità secolare in una risorsa viva, capace di generare valore duraturo per la salute pubblica, l’ambiente e la comunità.














