L’area di Milano si conferma un ecosistema digitale maturo, con 3,4 milioni di acquirenti online. Si osserva un crescente utilizzo delle piattaforme di e-commerce, nonché il consolidamento di nuove abitudini di pagamento e l’uso sempre crescente di Chat bot e IA per le decisioni di acquisto.
Nel 2026 la crescita degli acquirenti abituali continua, ma con ritmi inferiori rispetto a quelli rilevati negli anni precedenti: è oggi del +4% a fronte del +9% registrata nel 2024/25.
Queste sono solo alcune evidenze della ricerca Netcomm NetRetail 2026 con focus sugli acquisti digitali dei residenti nell’area metropolitana milanese, realizzata in collaborazione con Banca Sella, Beintoo,
Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione di Confcommercio, InPost, Magnews, Trustpilot.
“L’area metropolitana di Milano, Monza Brianza e Lodi si conferma uno dei contesti più avanzati del Paese per maturità digitale, con 3,4 milioni di acquirenti online e un comportamento di consumo sempre più evoluto”, ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. “Rispetto al resto d’Italia, il consumatore milanese si distingue per una minore focalizzazione sul risparmio
immediato e una maggiore attenzione a qualità del servizio, efficienza e tempo. È più abituale negli acquisti online, utilizza di più strumenti evoluti come digital wallet e carte di credito, e
adotta con maggiore frequenza soluzioni di delivery innovative come i locker, con un’incidenza superiore alla media.
Queste differenze si riflettono anche nelle priorità: a Milano la velocità di consegna è considerata imprescindibile da una quota più rilevante di utenti, insieme alla possibilità di vivere
un’esperienza realmente omnicanale e senza attriti tra fisico e digitale.
In questo contesto cresce anche il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, utilizzata per orientarsi tra le opzioni, confrontare prodotti e ridurre la complessità informativa.
Siamo quindi di fronte a un mercato maturo, in cui la competizione non si gioca più solo sul prezzo ma sulla capacità delle imprese di offrire esperienze semplici, fluide e affidabili, in grado di semplificare le decisioni e restituire tempo alle persone”.
Secondo l’indagine condotta sugli utenti che effettuano acquisti online nell’area metropolitana milanese (che comprende Milano, Monza Brianza e Lodi), lo scontrino medio risulta superiore del 4% rispetto alla media nazionale.
Tuttavia, si evidenzia un progressivo assottigliamento del gap tra il capoluogo lombardo e il resto del Paese per effetto di un progressivo aumento dello scontrino medio in Italia e di una contestuale
diminuzione dello scontrino medio dell’area milanese. Il profilo dell’acquirente milanese mostra alcune differenze rispetto al trend nazionale.
Il cluster dell’Abitudinario è qui particolarmente solido, rappresentando il 44,1% della popolazione
digitale locale, un valore ben superiore (+7p.p.) alla media italiana.














