Abb ha licenziato due lavoratori del magazzino Elip di Vittuone (MILANO) “senza alcuna preventiva comunicazione al sindacato” e per “giustificato motivo
oggettivo”. Lo rende noto la Fiom-Cgil secondo la quale la
decisione è legata a una “riorganizzazione e al trasferimento
del magazzino”.
“Nei fatti però – prosegue l’organizzazione –
Abb, che conta più di 5mila dipendenti in Italia, ha scelto di
non considerare alcuna possibilità di ricollocazione,
utilizzando in modo pretestuoso la motivazione riorganizzativa
per giustificare i licenziamenti”. Il tutto “senza il minimo
confronto con le Rsu e, tanto meno, con il sindacato”. “Un
comportamento inaccettabile – sottolinea la Fiom-Cgil – che
dimostra lo stile di Abb, che all’esterno cerca di mostrarsi
come moderna e con relazioni industriali avanzate, ma che nella
realtà agisce come una piccola impresa padronale”.
“Come Fiom Cgil – afferma il coordinatore nazionale del
gruppo Mirco Rota – valuteremo tutte le iniziative necessarie
per tutelare i due lavoratori licenziati e per riaffermare il
rispetto delle relazioni sindacali”.














