Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive dell’Alto Milanese. Nel corso dell’ultimo weekend gli agenti dell’Ufficio di Polizia Giudiziaria del Corpo Intercomunale di Polizia Locale di Castano Primo e Nosate sono intervenuti in una piazzola di spaccio di recente insediamento, sorprendendo un uomo mentre acquistava droga.
Alla vista degli operatori, il pusher — descritto come un uomo di origine nordafricana — è riuscito a fuggire addentrandosi nella vegetazione, facendo perdere le proprie tracce. Il cliente, invece, è stato fermato e identificato sul posto.
Durante il controllo gli agenti hanno rinvenuto una dose di sostanza stupefacente appena acquistata che, sottoposta a narcotest, è risultata essere cocaina. Per l’uomo, cittadino italiano, è quindi scattata la contestazione amministrativa prevista dall’articolo 75 del Dpr 309/90 per detenzione di stupefacenti a uso personale, con il conseguente ritiro della patente di guida.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere la professione del fermato: l’uomo lavora infatti come macchinista ferroviario. Per questo motivo le autorità hanno disposto anche il ritiro del titolo abilitativo alla conduzione dei treni.
Non solo. Gli agenti hanno verificato che il conducente si era recato sul luogo dello scambio a bordo di un veicolo con patente scaduta da alcuni giorni, circostanza che ha comportato un’ulteriore sanzione per violazione del Codice della strada.
Al termine delle procedure, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura competente per i successivi provvedimenti amministrativi, tra cui la sospensione del passaporto. Soddisfazione per l’operazione è stata espressa dalle amministrazioni comunali di Castano Primo e Nosate. L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Carlo Iannantuono, ha sottolineato come l’intervento assuma un significato che va oltre il contesto locale, evidenziando la rilevanza della prevenzione sul fronte della sicurezza pubblica. “Si tratta di un conducente professionale che ogni giorno si trovava alla guida di treni con a bordo centinaia di persone”, ha dichiarato l’assessore.















