Anziana rapinata in metro a Milano non è ancora in grado di camminare

Indagato un 41enne marocchino

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Non è ancora in grado di camminare
a causa della frattura di due vertebre e sei coste la donna di
82 anni aggredita per rapina e fatta cadere il 22 luglio scoro
sulla banchina della fermata della metro Primaticcio a Milano da
un 41enne che ora è stato fermato dagli agenti della Polizia.

In quell’occasione la donna che nonostante l’età stava
andando a lavorare in ufficio, era stata sbattuta violentemente
contro una parete e poi era caduta pesantemente a terra nel
tentativo di difendersi. In quel frangente ha riportato le
fratture. L’uomo, un marocchino, che aveva trovato rifugio in
uno stabile abbandonato a Bollate, è stato trovato a Sesto San
Giovanni.

Gli agenti che l’hanno riconosciuto e controllato hanno
trovato nel suo telefonino delle immagini che lo ritraevano con
gli abiti che indossava durante la rapina e anche una chat con
un amico in cui vi era un articolo di stampa che rimandava
all’episodio. L’amico gli raccomandava: “Fai sparire i vestiti,”
che effettivamente non sono stati trovati.

L’uomo è sospettato anche di una rapina ai danni di una
coppia, sempre in metropolitana e ha numerosi precedenti e
condanne sin dal 2021, con periodi di affidamento in prova, e
gli è già stato negato il rinnovo del permesso di soggiorno per
pericolosità sociale

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