La gestione dell’ospedale di Comunità di Somma è stata calata dall’alto ed è un ulteriore colpo per la Sanità pubblica lombarda. È questo in sintesi quanto afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti.
«Continuare a prendere decisioni che riguardano la medicina territoriale senza alcun tipo di confronto, non solo con l’amministrazione comunale, ma neanche con le realtà che vi afferiscono, non può certo far bene alla nostra sanità». Così il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti, commentando la scelta dell’Asst Valle Olona di affidare a un soggetto privato la gestione dell’Ospedale di Comunità di Somma Lombardo per 48 mesi, con opzione di rinnovo per ulteriori 12 mesi, per un importo a base d’asta che supera i 3 milioni e 800mila euro.
Il caso Somma
«Quello che sta accadendo a Somma Lombardo, senza alcun coinvolgimento delle realtà locali e senza alcuna comunicazione relativa a quali siano i veri piani, è particolarmente grave perché riguarda proprio uno dei pilastri della medicina territoriale – sottolinea Astuti -. Un progetto nato grazie a importanti investimenti pubblici sarà ora consegnato, nella sua gestione, ai privati. La sanità territoriale doveva rappresentare un grande investimento della sanità pubblica, capace di rafforzare i servizi di prossimità e il rapporto tra sistema sanitario e comunità. Invece abbiamo speso risorse pubbliche per realizzare queste strutture e ora affidiamo la loro gestione a soggetti privati».
E ancora: «Ma soprattutto, non è accettabile la totale assenza di confronto con il territorio. Senza il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà territoriali la sanità territoriale non può essere potenziata davvero. La medicina di prossimità, per sua stessa natura, deve costruire una relazione con il territorio e con chi lo vive ogni giorno e non può essere progettata e organizzata nelle stanze della direzione aziendale. Servono il coinvolgimento dei Comuni, delle associazioni, degli operatori, delle realtà sociali e sanitarie che conoscono i bisogni della comunità».
*contributo tratto dal sito partner Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI













