Domenica 23 agosto, i Guardiaparco e le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) dell’Ente Parco sono tornati a Bereguardo dove, nelle scorse settimane, erano già state effettuate attività di informazione ai frequentatori ed elevate sanzioni per comportamenti scorretti. A partire dallo scorso weekend di Pasquetta, infatti, il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha deciso, per volere della sua amministrazione, di potenziare ed inasprire i controlli nei fine settimana.
L’intervento, al quale ha partecipato anche il Presidente dell’Ente, Ismaele Rognoni, si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini.
La spiaggia di Bereguardo è una delle più affascinanti e ampie spiagge di sassi bianchi lungo il Ticino e richiama turisti da tutta la Lombardia: la vicinanza con Milano e Pavia e la prossimità ai caselli autostradali di Bereguardo e Gropello Cairoli ne fanno una meta rinomata e di facile accesso per i picnic estivi. Attualmente, i lavori in corso sul celeberrimo Ponte delle Barche hanno interrotto il passaggio, tagliando letteralmente in due la zona. Per preservare i delicati ecosistemi dell’area protetta è fondamentale che i visitatori adottino comportamenti responsabili a tutela dell’ambiente. Contestualmente, è stata svolta una capillare attività di informazione e prevenzione per far rispettare l’area naturale ed evitare comportamenti dannosi. L’attenzione si è focalizzata in particolare sul pericolo legato all’accensione dei fuochi — un aspetto critico in questo periodo a causa del rischio incendi e della siccità — e sull’abbandono dei rifiuti. Purtroppo, le regole fondamentali per rispettare l’ambiente vengono ancora disattese e, al termine di ogni weekend, sulle rive rimangono abbandonati scarti di ogni genere, oltre al registrarsi di condotte incivili e pericolose.
Oltre a Bereguardo, le GEV hanno controllato le spiagge da Cuggiono fino a Lonate Pozzolo, compresa la spiaggia Vita Mayer di Turbigo, sanzionando 18 persone, di cui 15 per l’accesso ad aree non consentite e 3 per divieto di sosta. Controlli anche nell’area tra Somma Lombardo, Panperduto e Sesto Calende, dove è stata elevata una sanzione per divieto di accesso e soprattutto dove, durante l’attività di monitoraggio, sono stati segnalati alle Autorità competenti anche tre abbandoni di rifiuti speciali.
“Anche a Bereguardo abbiamo scelto di esserci, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e trasformandole in un presidio concreto del territorio. E’ questa la linea che come Ente abbiamo voluto rafforzare fin dall’inizio: più presenza, più controlli, più attenzione alle aree maggiormente frequentate e sensibili del territorio — dichiara il Presidente Rognoni — Ringrazio i nostri Guardiaparco e le GEV per il lavoro svolto con professionalità e continuità. Il potenziamento delle attività di controllo sta dando i risultati che ci aspettavamo: maggiore attenzione alle regole, più tutela dell’ambiente e una risposta concreta a chi ci chiede un Parco più ordinato, sicuro e rispettato. Continueremo su questa strada, perché ascoltare il territorio significa soprattutto intervenire”.

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