A 85 anni con il cuore in volo: il magentino Vincenzo Tonetti conquista il cielo del Brenta

Che impresa in parapendio (e senza confini)...

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Ci sono persone che, con il passare degli anni, imparano a guardare sempre più spesso indietro. E poi ci sono quelle che continuano ostinatamente a guardare avanti, verso il prossimo viaggio, la prossima esperienza, il prossimo orizzonte da conquistare.

Vincenzo Tonetti appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Magentino, 85 anni, sommelier, imprenditore per una vita e per tanti anni presenza attiva e appassionata nella Pro Loco (ma soprattutto.. appassionato amante della vita, in tutte le sue forme), viaggiatore appassionato e incallito in ogni parte del mondo, Vincenzo ha deciso di regalarsi un’esperienza che non è soltanto spettacolare, ma racconta perfettamente il suo modo di intendere la vita: un volo in parapendio sopra le Dolomiti di Brenta, sospeso tra le montagne e il blu del lago di Molveno.

Una fotografia (postata su Facebook) che lascia senza parole: davanti, le grandi cime, sotto, il lago con le sue acque turchesi e il paese che sembra quasi un piccolo presepe. E al centro di questo straordinario scenario c’è lui, Vincenzo, con il casco in testa e un sorriso che dice già tutto.

A 85 anni, con il vento in faccia e il mondo sotto i piedi.

Non è soltanto un volo. È una dichiarazione di libertà.

Perché servono coraggio e fiducia per affidarsi a un parapendio e lasciarsi trasportare dalle correnti, soprattutto quando il terreno comincia ad allontanarsi e sotto di te rimangono soltanto boschi, rocce, strade e il magnifico specchio d’acqua di Molveno.

Ma forse, per uno come Vincenzo, il vero coraggio è un altro: quello di non smettere mai di essere curioso.

La sua è una storia fatta di lavoro, di relazioni, di passione per il territorio e per le persone. Una vita vissuta intensamente, tra l’attività imprenditoriale, il mondo del vino e l’impegno nella comunità magentina. Una vita nella quale, evidentemente, non c’è mai stato troppo spazio per la parola «basta».

E così, quando si presenta l’occasione di guardare il Brenta dall’alto, Vincenzo non si tira indietro.

Si mette il casco, si sistema nell’imbracatura e parte.

Il risultato è un’immagine che vale più di mille parole: un uomo di 85 anni che vola sopra uno dei paesaggi più belli delle Alpi, con le montagne all’orizzonte e il lago di Molveno che si apre sotto di lui.

È una fotografia di quelle che fanno sorridere e, allo stesso tempo, fanno riflettere.

Perché ci ricorda che l’età è un numero, mentre la voglia di vivere è tutta un’altra cosa.

E forse è proprio questo il messaggio più bello che arriva da quel parapendio sospeso nel cielo del Trentino. Non esiste un’età giusta per emozionarsi. Non esiste un momento in cui si debba smettere di fare progetti, di provare qualcosa di nuovo, di cercare un’emozione capace di far battere più forte il cuore.

A 20 anni si può avere voglia di conquistare il mondo. A 50 di reinventarsi. A 70 di scoprire ancora qualcosa. E a 85, evidentemente, si può tranquillamente decidere di volare.

Vincenzo Tonetti lo ha fatto.

E mentre il parapendio scivolava silenzioso tra le cime del Brenta, con il lago di Molveno a fare da immenso specchio naturale, forse ha trovato semplicemente una prospettiva nuova per guardare ciò che conosce da una vita: il mondo.

Dall’alto, però, tutto sembra diverso.

Più grande. Più libero. Più bello.

E viene da pensare che ci sia una lezione anche in questa splendida avventura di un magentino di 85 anni: nella vita non conta soltanto quanti anni abbiamo alle spalle, ma soprattutto quanta voglia abbiamo ancora di aggiungerne davanti.

Con un altro viaggio, un altro brindisi, un’altra storia da raccontare.

O, perché no, un altro volo.

Perché Vincenzo Tonetti, a 85 anni, non ha semplicemente sorvolato il lago di Molveno.

Ha dimostrato che, finché c’è il desiderio di partire, non si è mai davvero troppo avanti con gli anni per spiccare il volo. Chapeau, Vincenzo. Anzi, prosit (e in alto i calici per l’impresa)..

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