Ci sono luoghi dove il tempo sembra fermarsi e storie che continuano a parlare al cuore di una comunità intera attraverso il silenzio e la memoria affettuosa di chi resta. A Robecco sul Naviglio, la rotonda lungo la strada che attraversa il territorio accoglie un segno tangibile di ricordo, rispetto e profondo affetto. È stata infatti posizionata una targa commemorativa in memoria di Valentina Caso, la giovane atleta scomparsa in un tragico incidente stradale il 4 agosto del 2021.
Valentina aveva soli 32 anni quando, in un pomeriggio d’estate, fu travolta mentre si allenava in sella alla sua bicicletta trovandosi a passare da Robecco sul Naviglio. La sua era una passione travolgente per lo sport vissuto a 360 gradi: appassionata di corsa, ciclismo e nuoto, si stava preparando con grande dedizione ed entusiasmo per affrontare una gara di triathlon. Purtroppo, la sua vita e i suoi sogni si sono spezzati improvvisamente su quel tratto di strada, lasciando un dolore profondo nei familiari, negli amici e in quanti hanno condiviso con lei il percorso sportivo e umano.
Da allora, ogni anno, la sua società sportiva, il Tapascione Running Team (TRT), e l’Amministrazione Comunale di Robecco sul Naviglio promuovono un momento di raccoglimento nel punto preciso dove avvenne la tragedia. Un gesto semplice ma denso di significato, nato per stringersi attorno alla famiglia. Per il papà Giovanni, ricordare la figlia Valentina è sempre un momento di grandissima ed intensa commozione, accompagnato dal calore sincero di chi non intende dimenticare.
A rendere ancora più perenne questo ricordo è giunta ora la posa ufficiale della targa, fortemente voluta dal Comune di Robecco sul Naviglio e dal Tapascione Running Team. Incastonata nel verde della rotonda e circondata dai fiori, la targa riporta una toccante poesia di Marc Chagall: “E sul tuo volto il sorriso è radioso. Più chiaro assai delle nubi più chiare. Allora io corro dove sei, Dove mi pensi e dove mi attendi”, Marc Chagall, VALENTINA CASO, 23/03/1989 – 04/08/2021
Il richiamo alla corsa e a quel sorriso “radioso” citato nei versi di Chagall descrive perfettamente l’essenza di Valentina: una ragazza solare, dinamica, piena di vita e determinazione.
D’ora in avanti, chiunque si troverà a percorrere quella rotonda potrà rivolgere un pensiero a lei. La targa non rappresenta soltanto la memoria di una giovane vita spezzata troppo presto, ma è anche un simbolo di amore eterno e un monito costante al rispetto e alla sicurezza per tutti gli atleti e i ciclisti che vivono le nostre strade. Valentina continua a correre nei cuori di chi l’ha amata e di chi oggi, fermandosi per un istante davanti a quella dedica, ne custodisce il ricordo.












