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“Comuni Ricicloni”: sono sei le “eccellenze” nel Consorzio dei Navigli

Legambiente premia a Roma i "comuni rifiuti free": Bubbiano, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Nosate e Torre d'Isola

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Sono 6 i Comuni del Consorzio dei Navigli S.p.A. che sono entrati nella speciale classifica nazionale dei “Comuni Ricicloni”, rispettando rigidi parametri grazie all’efficienza del sistema di gestione integrata dei rifiuti e al comportamento virtuoso dei cittadini. È quanto emerge dalla 33ª edizione di “Comuni Ricicloni” di Legambiente presentato a inizio luglio a Roma, in occasione della giornata finale dell’Ecoforum nazionale dell’economia circolare.

Dai dati emerge che ben 6 Comuni sui 19 gestiti dal Consorzio dei Navigli hanno ottenuto il prestigioso attestato di “Comuni Ricicloni”. Nello specifico, sono stati premiati: Bubbiano, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Nosate, Torre d’Isola.

Comuni Ricicloni è un concorso volontario cui concorrono le realtà che inviano i dati di produzione dei rifiuti nei tempi e nei modi stabiliti dagli organizzatori. Le categorie demografiche di suddivisione dei comuni sono: comuni sotto i 5mila abitanti, tra i 5mila e i 15mila, oltre 15mila e capoluoghi di provincia. «Legambiente premia soltanto i Comuni che, oltre a raggiungere o superare il 65% di raccolta differenziata (RD), hanno conferito una quantità pari o inferiore a 75kg/abitante/anno di rifiuto secco indifferenziato o RUR – quello, cioè, più difficile da differenziare ulteriormente», spiega il direttore del Consorzio dei Navigli Christian Migliorati.

Ecco i dati per i 6 Comuni Ricicloni del Consorzio: Bubbiano (2.446 abitanti, 83,2% RD e 68,2 kg/ab RUR); Cassinetta di Lugagnano (1.967 abitanti, 82,4% RD e 71,8 kg/ab RUR); Cisliano (5.200 abitanti, 85,1% RD e 74,9 kg/ab RUR); Corbetta (19.156 abitanti, 82,7% RD e 65,1 kg/ab RUR); Nosate (638 abitanti, 82,6% RD e 73,1 kg/ab RUR); Torre D’Isola (2.497 abitanti, 85,2% RD e 62,5 kg/ab RUR).

«In Italia nel 2026 tornano a crescere i comuni rifiuti free, che salgono a quota 675 (contro i 663 del 2025) su un totale di 7.894 comuni italiani – afferma Carlo Ferrè, presidente del Consorzio dei Navigli. – È un segnale incoraggiante, dopo il lieve calo del 5% registrato lo scorso anno. Il Nord si conferma l’area con più comuni virtuosi: il 60,3% del totale si concentra in questi territori, comprese le aree del Sud Ovest Milanese e del Pavese, di cui fanno parte i sei comuni ricicloni del Consorzio dei Navigli.

Questi risultati in crescita non devono però far abbassare l’attenzione perché l’obiettivo è continuare a migliorare una gestione integrata e virtuosa dei rifiuti. La vera economia circolare si costruisce riducendo alla fonte la produzione, ottimizzando i processi e investendo nell’educazione ambientale, soprattutto nelle scuole, come facciamo con successo da anni coinvolgendo migliaia di giovani».

I 19 Comuni oggi Soci di Consorzio dei Navigli S.p.A., società mista pubblico-privata, sono: Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cusago, Inveruno, Mesero, Morimondo, Nosate, Ozzero, Torre D’Isola, Vanzaghello e Vittuone.

I Soci privati, che detengono il 30% del capitale sociale e che, con i propri servizi operativi hanno contribuito in maniera decisiva al conseguimento del prestigioso risultato, sono Idealservice Soc. Coop. di Udine, Spazio Aperto Soc. Coop. Sociale di Milano, Econord S.p.A. di Varese.

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