Stanno facendo il giro del web le
immagini di un base jumper che, prima dell’alba di ieri, si è lanciato
col paracadute dalle guglie del Duomo di Milano. Un video di
pochi secondi immortala il salto lungo la facciata, il
paracadute con i colori della Palestina verde, bianco e rosso su
uno sfondo nero che si apre e l’atterraggio nel mezzo della
piazza semideserta.
Il tempo di impacchettare la vela e correre
via, verso il Museo del ‘900, dove è stato però fermato da una
volante. La bravata rischia ora di costare una denuncia ad un
italiano di 32 anni, la cui posizione è al vaglio della polizia
che lo ha identificato.
Il Security Manager della Veneranda Fabbrica del Duomo, Guido
Nuovo, sta collaborando per ricostruire l’episodio. Sulle guglie
è infatti installato un sistema di videosorveglianza, a cui sono
state aggiunte alle sette presenti ulteriori 22 telecamere con
un sistema di intelligenza artificiale anti intrusione e, in
alcuni casi, anche sensori termici ed è stata istituita una
ronda notturna della vigilanza privata nel luglio 2024 dopo che
si sono verificate alcune ‘scalate’ poi immortalate sui social,
Ma già nel 2013 ci fu un ‘lancio’ dal duomo. A lanciarsi allora,
provocando non poche polemiche sulla sicurezza della centrale
piazza Duomo, era stato Maurizio Di Palma, base jumper tornato
di recente sui giornali per essersi lanciato dalla cattedrale di
Mantova.











