“Su quindici Reparti Volo del Corpo Nazionale
quasi la metà non è oggi operativa. Risultano fermi i nuclei di
Varese, Cecina, Rieti, Bari, Lamezia Terme e Sassari. A meno di un
mese dal nostro allarme la situazione è ulteriormente peggiorata e
non si può più parlare di criticità ordinaria ma di emergenza
conclamata, che indebolisce una componente strategica del soccorso
pubblico”, dichiara Marco Piergallini, Segretario Generale del
Conapo.
“Avevamo già segnalato al Dipartimento dei Vigili del Fuoco le
chiusure e le riduzioni di operatività in atto, riconducibili alla
carenza di figure specialistiche essenziali come Capi Equipaggio,
specialisti di manutenzione e personale tecnico aeronautico.
L’Amministrazione era pienamente consapevole, ma le misure sinora
adottate non sono state sufficienti”, prosegue il Segretario
Generale.
“Il sistema regge ormai solo grazie al senso di responsabilità del
personale aeronavigante, costretto a turnazioni gravose che
preoccupano anche sul piano della sicurezza del volo, dove il
rispetto dei limiti operativi e dei periodi di riposo è un
principio irrinunciabile”, sottolinea il Conapo.
“Servono interventi immediati per restituire personale
specializzato ai Reparti Volo. Il corso per Ispettori
aeronaviganti doveva essere dimezzato, da sei a tre mesi, e
proprio ora dovrebbe fermarsi per evitare queste chiusure dei
reparti, ma nessuna comunicazione ufficiale finora ha confermato
l’interruzione, solo notizie informali. Chiediamo un intervento
del ministro Piantedosi”, conclude Piergallini.











