Avvicinavano le vittime con la
scusa di chiedere una sigaretta e poi strappavano loro la
collana dal collo prima di fuggire. Per due episodi di furto con
strappo aggravato e in concorso, commessi nei pressi della
stazione ferroviaria di Novate Milanese, i carabinieri hanno
eseguito due misure cautelari nei confronti di un 16enne e di un
18enne, entrambi egiziani. I due giovani sono destinatari,
rispettivamente, della permanenza in casa e dell’obbligo di
dimora nelle ore serali e notturne.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale per i minorenni
di MILANO al termine delle indagini condotte dai carabinieri
della stazione di Novate Milanese. Gli investigatori hanno
ricostruito due episodi avvenuti il 13 e il 23 aprile scorsi.
Nel primo caso vittima del furto è stato un 23enne, nel secondo
una donna di 61 anni. Identico il modus operandi: la scusa di
chiedere una sigaretta, lo strappo della collana e la fuga
immediata.
I militari sono risaliti ai presunti responsabili grazie
all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza
della stazione ferroviaria. I fotogrammi sono stati confrontati
con le immagini pubblicate sui profili social dei due giovani,
in alcune delle quali indossavano, secondo quanto riferito dai
carabinieri, gli stessi abiti utilizzati durante i furti.












