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Trump lancia l’operazione Project Freedom per liberare Hormuz. Da Teheran: “Navigazione nello Stretto solo con il nostro coordinamento”

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ROMA (ITALPRESS) – Si chiama Project Freedom l’operazione per liberare lo Stretto di Hormuz in partenza questa mattina. Lo ha annunciato il presidente Usa, Donald Trump, su Truth. “Sono pienamente consapevole che i miei rappresentanti stanno avendo colloqui molto positivi con l’Iran e che questi colloqui potrebbero portare a qualcosa di molto positivo per tutti. Lo spostamento delle navi ha il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno commesso alcun illecito: sono vittime delle circostanze”, ha scritto Trump.

PER TEHERAN NAVIGAZIONE SU HORMUZ SOLO CON PROPRIO COORDINAMENTO

Il comando delle forze armate iraniane ha avvertito che la navigazione nello Stretto di Hormuz avverrà esclusivamente sotto coordinamento con Teheran, respingendo qualsiasi iniziativa unilaterale americana. In un comunicato, l’Esercito iraniano ha reagito all’annuncio del presidente Donald Trump sul cosiddetto “Progetto Libertà” per scortare le navi mercantili, affermando che la Marina statunitense non deve avvicinarsi né entrare nel passaggio strategico. “Risponderemo con fermezza a qualsiasi minaccia, a qualsiasi livello e in qualsiasi area dell’Iran”, hanno sottolineato le autorità militari di Teheran. Il comunicato aggiunge che qualsiasi azione aggressiva americana “non farà altro che complicare la situazione attuale e mettere a rischio la sicurezza delle navi nel Golfo”

L’Iran ribadisce di “garantire pienamente la sicurezza e la gestione efficiente” dello stretto e ha intimato a tutte le navi commerciali e alle petroliere di astenersi da qualsiasi movimento senza previo coordinamento con le forze iraniane. Il presidente della Commissione Sicurezza Nazionale e Politica Estera del Majlis, Ebrahim Azizi, ha scritto su X che “qualsiasi intervento americano nel nuovo sistema di gestione dello Stretto di Hormuz sarà considerato una violazione del cessate il fuoco”. Azizi ha inoltre ironizzato sulle “pubblicazioni immaginarie di Trump”, affermando che “lo stretto non sarà gestito tramite tweet”

PROGRESSO NEI COLLOQUI, MA TRUMP BOCCIA L’ULTIMA PROPOSTA DI TEHERAN

Le trattative tra Washington e Teheran hanno registrato un progresso significativo nelle ultime settimane, con segnali concreti di possibile “apertura” diplomatica. Lo riferiscono fonti informate citate oggi da media pakistani, secondo cui esisterebbe una reale opportunità per una svolta nei prossimi giorni. L’annuncio arriva dopo che il rappresentante speciale statunitense Steve Witkoff ha confermato che gli Stati Uniti stanno conducendo colloqui diretti con l’Iran.

Tuttavia, il presidente Donald Trump ha raffreddato gli entusiasmi. In un’intervista concessa oggi alla televisione israeliana, Trump ha dichiarato di aver esaminato la più recente proposta iraniana – modificata e trasmessa tramite il mediatore pakistano – definendola “non buona” per gli Stati Uniti. “Le trattative con l’Iran sono in stallo e l’ultima proposta non è accettabile”, ha affermato il presidente americano. Nonostante le divergenze, le fonti citate descrivono un quadro caratterizzato da “indicatori positivi” e indicano che le prossime giornate saranno decisive per il futuro del dossier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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