Finlombarda, società finanziaria di Regione
Lombardia, amplia la propria offerta con il nuovo prodotto
finanziario ‘Più Credito – Agricoltura’, che stanzia 25 milioni di
euro della finanziaria regionale, in grado di attivare ulteriori
25 milioni di euro del sistema bancario, per favorire l’accesso al
credito delle imprese agricole della Lombardia.
Nell’ambito dell’iniziativa saranno concessi finanziamenti
(ordinari o ipotecari), in compartecipazione con gli intermediari
finanziari convenzionati, di importo compreso tra da 70.000 a 15
milioni di euro sia per la realizzazione di investimenti
produttivi, anche a carattere green e finalizzati all’innovazione
tecnologica, sia per il fabbisogno di circolante stagionale per la
gestione ordinaria come, a esempio, gli acquisti di sementi,
fertilizzanti, fitofarmaci, mangimi per allevamenti e le spese di
conduzione aziendale commisurata ai cicli biologici.
“Questa iniziativa – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rafforza la possibilità per le imprese di accedere a risorse finanziarie con una destinazione chiara: sostenere, tra gli altri, anche investimenti per favorire lo sviluppo di aziende sempre più capaci di usare la tecnologia per produrre meglio e con sempre maggiore rispetto per l’ambiente. È un passaggio necessario per mantenere competitivo il sistema agricolo lombardo, offrendo strumenti concreti per programmare e affrontare con maggiore stabilità le proprie scelte di sviluppo”.
“L’agricoltura lombarda – ha dichiarato il presidente di Finlombarda, Andrea Mascetti – è fatta di persone, competenze e tradizioni, ma anche di innovazione e visione del futuro. Con questo nuovo prodotto vogliamo rafforzare il percorso già intrapreso con il programma Agrifood Basket Bond per accompagnare concretamente le imprese del settore e accelerarne crescita e sviluppo. Crediamo in un’agricoltura lombarda sempre più forte, identitaria, dinamica e capace di guardare avanti”.
Termini e modalità di partecipazione per le imprese e gli intermediari saranno definiti nei rispettivi Avvisi, di prossima pubblicazione.














