Nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, la Squadra Volante della Questura di Pavia ha rintracciato e tratto in arresto un uomo di 39 anni residente a Morimondo, destinatario di un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità statunitensi. Il fermo è avvenuto il 2 aprile 2026, quando gli agenti hanno proceduto al controllo di un’auto con a bordo tre persone, tutte residenti a Morimondo. Mentre per due degli occupanti non sono emersi provvedimenti a carico, gli accertamenti in banca dati sul conducente, un uomo nato nel 1987, hanno fatto emergere un ordine di arresto inserito dall’Interpol su richiesta degli Stati Uniti d’America.
L’uomo è accusato dalla Corte Distrettuale della California del Sud di aver fatto parte di un’associazione per delinquere transnazionale dedita allo skimming. Secondo le indagini americane, tra l’aprile 2023 e l’aprile 2024, il gruppo avrebbe installato dispositivi elettronici fraudolenti presso vari sportelli ATM nell’area di San Diego per sottrarre dati di carte di credito e codici PIN.
Le perdite stimate causate dall’organizzazione superano i 500mila dollari. In particolare, al 39enne vengono contestati diversi episodi di prelievo fraudolento di contanti, alcuni dei quali ai danni di beneficiari di sussidi sociali del programma federale statunitense “S.N.A.P.” (assistenza alle famiglie in difficoltà) .
Il provvedimento internazionale elenca gravi capi d’accusa. Tra questi l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe tramite dispositivi elettronici, l’uso e tentato uso illecito di dispositivi fraudolenti, il furto d’identità aggravato. Per i reati contestati, la pena massima prevista dall’ordinamento statunitense è di 10 anni di reclusione.
Dopo le operazioni di fotosegnalamento che hanno confermato l’identità del soggetto, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pavia. Dell’avvenuto arresto sono stati informati il Pubblico Ministero della Procura di Pavia e la Corte d’Appello di Milano, quest’ultima competente per la procedura di estradizione verso gli Stati Uniti. L’arrestato è difeso dall’avvocato Roberto Grittini del foro di Milano.
















