C’è un filo invisibile, fatto di note e solidarietà, che unisce la sala prove della band “Gente in Comune” di Sergio Garavaglia alle colline del Ruanda. Una visita speciale ha illuminato l’ultima sessione di prove del gruppo: quella di Padre Gerard Nshagayimana, figura centrale dell’Arcidiocesi di Kigali e coordinatore delle attività per il 50esimo anniversario della fondazione della diocesi africana.
Un ponte di solidarietà che dura nel tempo
La collaborazione tra la band e Padre Gerard non è una novità. Grazie all’impegno instancabile di Stefano Bertani, Teresa Maronati e di molti amici, il gruppo sostiene da anni la parrocchia di Muhondo (sotto la protezione della Regina della Pace). Attraverso la musica, sono stati raccolti fondi vitali per vaccini, presidi sanitari e borse di studio, distribuiti sul campo dai giovani volontari del “Movimento Xaveri”, di cui Padre Gerard è cappellano.
Il nuovo progetto: un Laboratorio Musicale Mobile
L’incontro di ieri sera ha però segnato l’inizio di una nuova, ambiziosa sfida. Sulla scia dell’esperienza positiva già vissuta con la comunità di Amatrice, Padre Gerard ha proposto alla band la creazione di un Laboratorio Musicale Mobile che possa attraversare l’intera Arcidiocesi di Kigali.
L’obiettivo è duplice:
Raccolta di strumentazione: Recuperare mixer, cavi, casse e strumenti inutilizzati per dare loro una seconda vita in Africa.
Le parole di Sergio Garavaglia
Proprio durante l’incontro, il leader e fondatore di quella che un tempo veniva chiamata la band dei sindaci ha voluto sottolineare il senso profondo di questa iniziativa:
“Vedere Padre Gerard tra noi, mentre provavamo, ci ha ricordato che la musica non ha confini. Con questo progetto non vogliamo solo inviare ‘oggetti’, ma trasmettere una passione e una competenza che restino ai ragazzi di Kigali. Come abbiamo fatto per Amatrice, vogliamo che questi strumenti tornino a suonare per unire le persone e costruire futuro. Ogni cavo o mixer che recupereremo sarà un mattone per la loro autonomia creativa.”
Formazione e Futuro: Non solo donare oggetti, ma competenze. Il progetto prevede sessioni di formazione, sia online che in presenza, per insegnare ai giovani la produzione musicale. Questi ragazzi diventeranno a loro volta formatori nelle scuole e nelle parrocchie locali.
La Musica come strumento di riconciliazione
In un contesto come quello del Ruanda, dove l’Arcidiocesi gioca un ruolo cruciale nella vita sociale, la musica diventa un linguaggio di riconciliazione e speranza. Padre Gerard, descritto dai componenti della band come “gentilissimo e propositivo”, vede in questo laboratorio un modo per offrire ai giovani una voce e un’opportunità di crescita professionale e spirituale.
Ancora una volta, la Band “Gente in Comune” dimostra che la musica non serve solo a intrattenere, ma può diventare un motore concreto di cambiamento, capace di superare ogni confine geografico.
Come puoi aiutare anche tu?
La band invita tutti i musicisti e gli appassionati a controllare i propri magazzini: quel mixer che non usate più o quel cavo dimenticato in un cassetto potrebbero fare la differenza a migliaia di chilometri di distanza.



















