La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it
MILANO (ITALPRESS) – “Siamo un’azienda che nasce nel 2015 con il fine di produrre e distribuire sistemi di riqualificazione ibrida ed elettrica. Quindi nasciamo come costruttori di sistemi che servono a trasformare dei veicoli che nascono con motore termico in ibrido, in elettrico”. Con queste parole Nicola Venuto, CEO di Newtron, ha voluto descrivere la filosofia alla base dell’azienda omonima in occasione della presentazione a Milano del progetto Vespa Newtron. Si tratta di un tentativo di offrire una valida alternativa all’acquisto di un veicolo nuovo senza per questo rinunciare alla riduzione delle emissioni e al contenimento dei costi.
Come ricorda Venuto, un’impresa come Newtron è stata possibile grazie “al DM11: si tratta di una norma italiana che però che prende forma da altre di rango europeo per far si che alcune realtà come le nostre, quindi costruttori, possano progettare dei sistemi che servono a trasformare questi veicoli. Noi lo realizziamo con una componentistica 100% italiana dal motore a tutta l’architettura meccanica, dal controller ai cablaggi. L’unica componentistica che invece proviene dalla Cina e dal Medio Oriente è la batteria”.
Da questo punto di vista, la visione dell’impresa è chiara: estendere il ciclo di vita dei veicoli esistenti attraverso tecnologie avanzate, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il patrimonio circolante.
Sul piano ambientale, il retrofit riduce le emissioni locali e limita la produzione di rifiuti, evitando la rottamazione di veicoli ancora strutturalmente validi. Sul piano economico, offre agli utenti una soluzione più accessibile rispetto all’acquisto di un nuovo elettrico, mantenendo il valore del mezzo già posseduto. Sul piano industriale, apre nuove opportunità lungo tutta la filiera, dalla progettazione alla produzione fino all’installazione, coinvolgendo officine e operatori specializzati.
Il progetto Vespa elettrica sviluppato da Newtron si configura come un intervento di retrofit avanzato che preserva il carattere della Vespa – posizione di guida, distribuzione delle masse, risposta su strada – introducendo al contempo un powertrain elettrico moderno, in linea con le esigenze di sostenibilità e mobilità urbana contemporanea.
Il kit Newtron si articola in quattro macro-aree: adattamento meccanico alla driveline originale; interfaccia elettronica tra veicolo e powertrain elettrico; sistema batterie con relativi cablaggi e funzioni di gestione; accessori come caricabatterie, eventuali batterie estraibili, software di diagnosi e app. Questo approccio modulare chiarisce che Newtron non propone soltanto un motore elettrico adattato, ma un sistema integrato che deve rispettare masse, distribuzione dei pesi, sicurezza elettrica, compatibilità normativa e funzionalità d’uso.
Dal punto di vista tecnico, il kit è strutturato come un’architettura modulare. Il motore elettrico sostituisce integralmente il propulsore endotermico per offrire coppia immediata fin da zero giri, migliorando l’accelerazione rispetto alla configurazione originale. L’erogazione della potenza è gestita dal sistema elettronico composto da inverter e centralina (ECU), che convertono la corrente continua delle batterie in corrente alternata per il motore e regolano parametri fondamentali come coppia, potenza e risposta dell’acceleratore. Questo consente di mantenere un comportamento dinamico coerente con quello della Vespa di partenza, evitando reazioni troppo brusche .
Il pacco batterie agli ioni di litio si basa sulla configurazione “12s 3p”: questa prevede una struttura composta da 12 celle in serie (che determinano la tensione complessiva) e 3 in parallelo (che aumentano la capacità). Il risultato è una batteria da 48 Volt e 100 Ah, valori che si traducono in una capacità energetica adeguata a garantire circa 120 km di autonomia reale. La scelta dei 48 V garantisce una tensione relativamente contenuta per sicurezza e semplicità di integrazione, ma sufficiente per assicurare prestazioni paragonabili a quelle dei modelli termici equivalenti. La durabilità fino a 5.000 cicli di ricarica significa, in termini pratici, diversi anni di utilizzo quotidiano (stimati fino a circa otto anni con ricariche giornaliere), mentre il tempo di ricarica di quattro ore colloca il sistema in una fascia d’uso tipicamente urbana.
Le due configurazioni previste, fino a 11 kW e 14 kW, si collocano rispettivamente nell’area di equivalenza con scooter 125 e 300 cc. La velocità massima è autolimitata tra 90 e 110 km/h, scelta che risponde sia a esigenze di sicurezza sia di efficienza energetica. L’aumento di peso, mediamente intorno al 5%, è contenuto grazie alla progettazione specifica dei componenti e non compromette il bilanciamento complessivo del veicolo.
Un aspetto cruciale è l’integrazione meccanica ed elettrica. La conversione prevede la rimozione completa di tutti i componenti legati al motore termico – serbatoio carburante, scarico, trasmissione associata – sostituiti da cablaggi di potenza e segnale specificamente progettati. Questi cablaggi non sono semplici collegamenti elettrici: includono sistemi di protezione, isolamento e gestione delle correnti, fondamentali per garantire sicurezza e affidabilità. Il montaggio sfrutta gli alloggiamenti originali del veicolo, riducendo la necessità di modifiche strutturali e mantenendo l’integrità del telaio, oltre che i vani porta casco.
Sul piano della sicurezza, il sistema integra diverse funzioni: protezioni elettriche contro sovraccarichi e cortocircuiti, gestione attiva della batteria tramite BMS (Battery Management System), e logiche di controllo che intervengono in caso di anomalie. La presenza di diagnostica, anche tramite interfaccia OBD dove prevista, consente il monitoraggio continuo dello stato del sistema, un elemento tipico dei veicoli moderni.
Infine da segnalare la compatibilità del sistema di Newtron con numerosi modelli del panorama Vespa: dalla Granturismo 125L dei primi anni Duemila fino alle più recenti GTS 310, passando per versioni chiave come GTS 250 i.e., GTS 300 e le declinazioni speciali come GTV, LXV e Sei Giorni. Questo significa che la trasformazione elettrica non è limitata a un singolo modello, ma si applica a una vera e propria famiglia tecnica, accomunata da architetture costruttive simili ma declinata in varianti, cilindrate e aggiornamenti nel tempo.
Secondo Venuto, con tali batterie “garantiamo fino a 5 anni o 100.000 km con un DOD dell’80%. Il target al quale ci rivolgiamo è una clientela urbana che utilizza lo scooter nella quotidianità, che è molto legato al brand e all’immagine Vespa, che probabilmente è anche possessore di Vespa da tanti anni e grazie a questa possibilità può ora riconvertire la propria Vespa e dargli una seconda vita”.
Il Kit di conversione Vespa by Newtron ha un prezzo a partire da 3.950 euro tutto compreso con garanzia di 24 mesi (12 mesi per i soggetti giuridici), mentre l’installazione può avvenire in circa quattro ore in uno degli oltre 70 Newtron Point in tutta Italia.
– Foto ufficio stampa Newtron –
(ITALPRESS).














