Nell’ambito della Fiera Primaverile 2026 di Busto Garolfo, l’Associazione NeverNemo è lieta di presentare: “Oltre la Collina”, il documentario sulla figura di Don Antonio Villa, il sacerdote che, giovanissimo, nel 1968 arrivò a Busto Garolfo per guidare i ragazzi dell’Oratorio Sacro Cuore e che lasciò il segno nella popolazione cittadina.
Il video che ha il patrocinio del Comune di Busto Garolfo, nasce dalla volontà di raccontare la storia di un uomo che, arrivato in questa località in un periodo storico di profondi cambiamenti sociali ed economici, divenne un punto di riferimento per l’intera comunità, conquistando sin dal suo ingresso in paese, la fiducia di giovani e meno giovani, introducendo novità impensabili per i ragazzi e per la società, fino al giorno prima.
Un uomo che seppe guardare “oltre la collina”, oltre il proprio orticello. Applicando il Vangelo, Don Antonio si spese per tutta la comunità, soprattutto per le persone in difficoltà. Ma non solo. Il sacerdote sentiva come proprie le ingiustizie del mondo. Il suo impegno, i suoi gesti e le sue prese di posizione lo portarono progressivamente in contrasto con le gerarchie ecclesiastiche, fino a un doloroso e reciproco allontanamento. Da lì iniziò un nuovo capitolo: la missione in Africa, il lavoro negli ospedali come infermiere: “mi ero preso cura delle sofferenze delle anime umane, ora mi prendevo cura delle loro sofferenze fisiche” . Le dimissioni dallo stato clericale e l’inizio della vita laicale. L’incontro con una donna gli aprì le porte di un’ulteriore trasformazione personale, coronata con la nascita di tre figli, rimanendo sempre fedele alle scritture del Vangelo e al servizio degli ultimi.
Girato tra l’Oratorio Sacro Cuore e vari luoghi simbolici di Busto Garolfo, il documentario si sviluppa attraverso testimonianze e ricordi di chi conobbe Antonio Villa, restituendo un ritratto autentico e commovente di un uomo che ha segnato profondamente la storia del paese.
Il documentario, prodotto dall’Associazione NeverNemo, è stato scritto e sceneggiato da Gigi Raimondi e Sergio Carlo Gadda, che ne ha curato anche la regia. I temi musicali originali sono stati composti ed eseguiti da Gigi Raimondi.
È stato interpretato da Maurizio Binaghi (nella parte di Antonio Villa) e Lorenzo Di Rosa (nella parte di Don Antonio). Le riprese sono di Enrico Spada. Gli aspetti organizzativi sono stati curati da Roberto Raimondi e Fabio Pagani. Il video si avvale della consulenza di Stefania Villa ed ha avuto il patrocinio del Comune di Busto Garolfo.
Unica Proiezione alla Scuola Media di Busto Garolfo
Il documentario “Oltre la collina” sarà proiettato nell’Aula Magna della scuola media Caccia, di via Correggio, 80, a Busto Garolfo, venerdì 6 marzo alle ore 21:00. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. L’evento apre la Fiera Primaverile 2026 di Busto Garolfo.
Ringraziamenti
“È con grande piacere che accolgo la presentazione del documentario ‘Oltre la Collina’, dedicato alla figura di Don Antonio Villa, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. La sua testimonianza di fede, di impegno e di servizio agli ultimi è un esempio per tutti noi. Sono grato all’Associazione NeverNemo ed a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo docufilm; sono convinto che la sua visione sarà un’occasione per riflettere sui valori che Don Antonio Villa ha incarnato e per rafforzare il nostro impegno a costruire una comunità più solidale e più giusta. Buona visione a tutti!”. Così il Sindaco di Busto Garolfo, Giovanni Rigiroli.
“Abbiamo prodotto questo docufilm perché volevamo ricordare un uomo che è stato importante non solo per la nostra vita, ma anche per quella della comunità di Busto Garolfo in un periodo storico ricco di grandi cambiamenti. E per lasciare a futura memoria il ricordo di Antonio Villa” sottolinea Maddalena Bonza, presidente dell’Associazione NeverNemo.
Infine, gli autori desiderano ringraziare il Comune di Busto Garolfo per la preziosa collaborazione e la famiglia di Antonio Villa per il sostegno e per aver condiviso materiali e testimonianze. Inoltre, con questo lavoro, gli autori, tutti ex cittadini di Busto Garolfo, intendono rendere omaggio al paese in cui hanno vissuto per diversi anni e ricordare un uomo che è stato fondamentale nel loro percorso umano e di crescita.


















