L’ultima vittoria in gara 3 di domenica scorsa da parte della Numia Vero Volley Milano su Prosecco DOC A. Carraro Imoco Volley ha riaperto la sfida per lo scudetto di volley femminile.
In vista del prossimo match, in programma per mercoledì 22 aprile, le formazioni stanno lavorando sulla preparazione non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche sotto il profilo fisico, con una cura dei dettagli che può fare la differenza nei momenti cruciali. In questo contesto, la gestione del corpo, e in particolare della colonna vertebrale, si conferma un fattore determinante per sostenere le prestazioni e ridurre il rischio di infortuni in una serie così impegnativa. A tal proposito, le formazioni si sono dotate di Spinroll, primo foam roller specifico per la colonna vertebrale.
«Nel volley femminile, la colonna vertebrale è costantemente sottoposta a stress importanti – afferma Marco Da Lozzo, preparatore fisico dell’Imoco Volley Conegliano -. I gesti tecnici ripetuti, come salti, schiacciate e battute, generano sovraccarichi frequenti soprattutto a livello lombare e dorsale. Tra le problematiche più ricorrenti riscontriamo rigidità articolare, contratture muscolari, tensioni nella zona scapolare e cervicale, oltre a dolori legati a una mobilità non ottimale della colonna. Raggiungere e mantenere una condizione fisica ottimale – precisa – è stato determinante per il nostro percorso stagionale, permettendoci di arrivare in finale scudetto e competere ai massimi livelli anche in Champions League. Proprio per questo abbiamo scelto di adottare Spinroll, uno strumento innovativo rispetto ai rulli tradizionali, che consente un lavoro molto mirato sulla colonna vertebrale, intervenendo su una delle aree più critiche per le nostre atlete. Questo ci consente di agire in modo efficace su problematiche ricorrenti, favorendo il rilascio miofasciale, riducendo tensioni e contratture, migliorando la mobilità vertebrale e contribuendo a una postura più corretta. Il risultato è un supporto concreto sia per la performance che per la prevenzione degli infortuni».
«Quando si parla di preparazione nel volley femminile si tende a concentrarsi su forza, salto e resistenza, ma c’è una componente meno visibile, altrettanto importante, che riguarda la qualità del movimento e la gestione del carico a livello neuromuscolare – spiega Pietro Muneratti, preparatore atletico della Numia Vero Volley Milano -. In questo senso, la colonna vertebrale non è solo una struttura da “proteggere”, ma un punto centrale nella trasmissione delle forze tra arti inferiori e superiori e, più in generale, nell’equilibrio del gesto atletico. Il lavoro che facciamo è pensato anche in una prospettiva di lungo periodo: non si tratta solo di arrivare pronti alla singola partita, ma di costruire una condizione che tenga nel tempo, soprattutto nei momenti decisivi della stagione. La presenza in finale è anche il risultato di questa continuità e della capacità di gestire i carichi senza accumulare stress eccessivo. Abbiamo introdotto strumenti specifici come Spinroll per rendere più mirato ed efficace il lavoro che già svolgiamo, con l’obiettivo di ridurre nel tempo quei piccoli sovraccarichi che, accumulandosi, finiscono per fare la differenza».
Attraverso Spinroll, progettato da Spinext, si offrono agli atleti e ai loro preparatori strumenti sempre più specifici e funzionali.
«Spinroll nasce proprio da questa esigenza: superare i limiti dei foam roller tradizionali e creare un dispositivo in grado di lavorare in modo mirato sulla colonna vertebrale, una struttura centrale per qualsiasi disciplina sportiva, ma ancora più sollecitata nel volley – chiarisce Guido Spinelli, founder e amministratore di Spinext -. Vedere realtà di alto livello come Milano e Conegliano integrarlo nella preparazione quotidiana è per noi una conferma importante. Significa che la direzione è quella giusta».















