Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha partecipato ieri a Pero, nel Milanese, all’intitolazione del giardino comunale a Sergio Ramelli,
giovane del Fronte della gioventù ucciso il 29 aprile 1975 da
militanti di estrema sinistra.
“Non ci siamo mai fermati nel raccogliere la fiaccola di chi
ci ha lasciato per cercare di trasmetterla a quelli che venivano
dopo” ha detto La Russa ricordando anche Enrico Pedenovi,
consigliere provinciale dell’Msi ucciso l’anno seguente.
“Cinquantun anni dopo, un paese come Pero che allora, non
dico non avrebbe fatto questa cerimonia ma non ci avrebbe
neanche consentito di pensarci, gli dedica un giardinetto, una
targa. Questa è la più grande memoria di Sergio Ramelli. E’ la
più grande vittoria di chi ha saputo non dimenticarlo e farlo
conoscere a tutti”.
“Grazie Sergio per questo, miracolo che hai fatto, perché
nell’Italia che conosciamo ancora intrisa di odio, di giudizi
preventivi o addirittura ignobili, questa è una luce
incredibile, un miracolo di fronte al quale ci inchiniamo”.
Presenti all’inaugurazione il Sindaco di Pero Antonino Abbate, l’Assessore alla Sicurezza del comune di Pero Antonio Di Salza, gli onorevoli Mario Mantovani, Lorenzo
Malagola e Umberto Maerna, l’Assessore al Turismo di Regione
Lombardia Debora Massari, l’Assessore ai Trasporti di Regione
Lombardia Franco Lucente, la Sottosegretaria allo Sport e i
Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi e l’amministrazione
comunale tutta.















